L'ex tennista svizzero ha detto la sua su chi comanderà il vertice in futuro
L’ex tennista Stan Wawrinka in una intervista alla Gazzetta dello Sport ha individuato chi secondo lui potrà mettere in difficoltà in futuro Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
“Joao Fonseca ha qualcosa di speciale: potenza, personalità e la capacità di godersi i grandi palcoscenici”, ha spiegato Wawrinka. Il giocatore brasiliano è ancora lontano dal vertice: “Per quanto mi riguarda, mi rivedo un po’ in quei giocatori che maturano più tardi e giocano un tennis potente e aggressivo. Non c’è scritto da nessuna parte che si debba essere campioni a 20 anni. A volte ci vuole tempo per costruire la fiducia in se stessi: è stato così anche per me”.
Le parole dello svizzero arrivano al termine di una stagione complicata per il classe 2006, soprannominato in patria “Sinnerzinho” per alcune somiglianze fisiche e di stile con l’altoatesino. Dopo il successo alle Next Gen Finals del 2024 e i titoli conquistati nel 2025 a Buenos Aires e a Basilea, Fonseca ha dovuto fare i conti nel 2026 con i problemi alla schiena, che lo hanno fermato al primo turno degli Australian Open, e con i dolori addominali, che lo hanno costretto a rinunciare agli Us Open.
Non sono mancati i lampi, come la vittoria su Novak Djokovic al Roland Garros, prima dello stop ai quarti contro Jakub Mensik. A settembre il brasiliano ha annunciato una pausa, saltando i tornei di Tokyo e Shanghai, senza indicare una data di rientro. “Il 2026 è stato un anno molto difficile per me”, aveva scritto sui social, spiegando di voler concedere del tempo al proprio corpo e alla propria mente.