L'autunno può rappresentare un percorso a ostacoli per il fuoriclasse azzurro, la cui leadership nelle due principali classifiche è a rischio.
Il finale di stagione del tennis mondiale si sta trasformando in un intricato gioco di incastri, numeri e proiezioni. Con Jannik Sinner fermo ai box per il fastidio al ginocchio, la corsa al primato nelle classifiche internazionali si è improvvisamente riaperta e a beneficiarne è Alexander Zverev, già qualificato alle ATP Finals come l’azzurro, ma ora in piena rimonta sia nel Ranking ATP sia nella Race, anche grazie all’eliminazione di Carlos Alcaraz ai quarti degli US Open per mano di Ben Shelton.
Sinner osserva la vetta con 11.500 punti, ma la sua leadership non è più inattaccabile. L’approdo di Zverev ai quarti dello Slam americano, unito all’eliminazione a sorpresa di Alcaraz, ha spalancato al tedesco una chance enorme: in caso di trionfo a New York, salirebbe a 9.690 punti, riducendo il gap dall’azzurro a 1.810 punti. Una distanza ancora significativa, ma che non racconta tutta la storia.
Il vero nodo, infatti, è quello dei punti in scadenza: Sinner ne deve difendere 3.550 fra Pechino, Shanghai, Vienna, Parigi-Bercy e ATP Finals, Zverev ne ha da confermare appena 1.080. Un fattore che, senza risultati immediati, potrebbe spalancare la porta al sorpasso nel ranking ATP. Nella Race, che considera solo i risultati del 2026, Sinner è poi davanti con 7.950 punti, ma Zverev incalza a 7.050, solo 900 di differenza. Se Zverev andasse in finale lo raggiungerebbe a pari punti, se vincesse gli US Open opererebbe il sorpasso.
In caso di parità, per stabilire chi sarebbe realmente primo nella Race si guarderebbero i punti accumulati nei tornei obbligatori (Slam e Masters 1000): Sinner è a 6.850, mentre con la finale a New York Zverev salirebbe a 7.060, superandolo. Il quadro complessivo racconta dunque una verità semplice: la leadership di Sinner non è più blindata. Il ginocchio che lo tiene fermo, i punti pesanti da difendere e la continuità di Zverev stanno creando uno scenario che preoccupa i tifosi italiani.
L’Azzurro resta in controllo, ma la pressione è reale: l’autunno sarà un percorso a ostacoli e ogni risultato peserà moltissimo. La buona notizia è che Sinner è già qualificato alle Finals e, una volta recuperato, potrà tornare a giocare con la serenità di chi ha dimostrato di essere il migliore del mondo. La cattiva è che il margine fra lui e Zverev non permette passi falsi.