Il tennista danese ha parlato dell'Azzurro e di Carlos Alcaraz, facendo un confronto tra i due campioni
Finalmente scocca l’ora per Holger Rune, che dopo essere rimasto fuori quasi un anno per la rottura del tendine d’Achille ha ormai recuperato e sta per tornare in campo: il suo obiettivo dichiarato è quello di risalire al più presto la classifica, recuperare il tempo perduto e poter tornare a sfidare Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Proprio riguardo ai due tennisti di vertice del circuito l’atleta danese ha voluto fare un confronto in una intervista con l’ex numero uno del mondo Jim Courier al canale ufficiale dell’ATP Tour: “Contro di loro è come giocare contro un dritto da entrambi i lati del campo? Contro Jannik sì, ma con Carlos non è la stessa cosa”.
“Carlos ha qualità diverse, bisogna essere molto consapevoli del suo dritto e delle sue palle perse. Per batterlo devi giocare al tuo ritmo, ed essere molto veloce, soprattutto quando prova i colpi smorzati. Il modo in cui riesce a dare angolazioni al suo dritto e a costringere l’avversario a muoversi molto è incredibile”.
“Se invece parliamo di Jannik, è semplicemente una macchina da guerra inarrestabile. Il modo in cui colpisce la palla da entrambe le fasce è pazzesco. Mi sono allenato con lui a giugno a Monte Carlo, e fa sembrare tutto così semplice. Ha spinto la palla, colpi potenti, topspin, servizio estremamente preciso. È semplicemente fantastico in tutto. Al momento è migliore di chiunque altro in quello che fa”.
Rune ha provato anche a spiegare come Novak Djokovic riesca ancora a rendersi competitivo: “E’ davvero impressionante perché è solidissimo in risposta, il servizio è precisissimo, e quando poi gioca in modo così aggressivo da fondo campo, è devastante”.