US Open, fuochi d’artificio tra Alcaraz e Shelton: la spunta lo statunitense in cinque set

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Ci sono voluti ben cinque set e oltre quattro ore di gioco per una sfida che ha lasciato a bocca aperta tutti i fan

La super sfida tra Alcaraz e Shelton, valida per un posto nelle semifinali degli US Open, è stata vinta da Shelton, testa di serie numero 8, in cinque, memorabili, set: 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6 (7).

Dopo oltre quattro ore e mezza di gioco ad altissimo livello, il successo è finito nelle mani dello statunitense che si è imposto nel super tie-break del quinto set, confermando di aver fatto un ulteriore step importantissimo nella sua carriera: “Ringrazio tutti quelli che sono qui. Una grande vittoria per tutti, per gli Stati Uniti e per me. Questo è il più grande stadio del mondo”, il commento a caldo dello statunitense.

Nel tie-break finale, sul 3-3, due punti di fila per lo spagnolo che alza ulteriormente i giri del motore. Lo statunitense diventa meno preciso, soprattutto al servizio, ma non molla (5-5). L’equilibrio prosegue (6-6). Un erroraccio, di dritto, di Alcaraz vale l’8-6 a favore di Shelton. Altro errore dello spagnolo e due match point per l’idolo di casa. Chiude al primo match point.

Shelton batte, quindi, per la prima volta in carriera, il rivale Alcaraz. Lo spagnolo, va ricordato, non partecipava ad un torneo da circa quattro mesi, causa infortunio.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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