US Open, Ben Shelton fa sognare gli Stati Uniti e dà una grossa mano a Jannik Sinner

Articolo di Fabrizio Ponciroli

La vittoria dello statunitense nei quarti di finale ai danni di Carlos Alcaraz è una boccata d'ossigeno per il numero 1 del mondo.

Ci ha provato a lungo e, alla fine, ci è riuscito. Ben Shelton ha battuto, per la prima volta in carriera, Carlos Alcaraz (dopo tre sconfitte di fila), certificando il suo miglioramento a livello fisico e, soprattutto, mentale. Una vittoria, arrivata dopo cinque set molto spettacolari, che ha esaltato lo stesso Ben Shelton, ormai certo di potersela giocare con tutti i migliori.

Allo statunitense non è tremata la mano nel tie-break decisivo, neppure quando Carlos Alcaraz si è portato sul 6-5. Grazie al servizio e qualche errore dello spagnolo (tornava a giocare dopo circa quattro mesi di inattività), Ben Shelton si è portato a casa una vittoria prestigiosissima.

A questo punto, è certo che, in finale agli US Open 2026, ci sarà uno statunitense visto che Ben Shelton, in semifinale, se la vedrà con Frances Tiafoe.

Chi sorride è anche Jannik Sinner che, in attesa di capire cosa farà Sasha Zverev, vede capitolare il rivale numero uno ai quarti di finale, quindi con meno punti incassati rispetto al previsto. Inoltre, lo spagnolo non potrà vincere nuovamente gli US Open, restando a quota sette Slam conquistati, due in più dell’azzurro. Ora la speranza è di rivedere sia Jannik Sinner che Carlos Alcaraz entrambi in campo. Attenzione alla novità Ben Shelton che sta crescendo di partita in partita.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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