Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si fanno una promessa: “Almeno una volta”

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Divertente siparietto durante la conferenza stampa di presentazione della gara di esibizione a Seul, in Corea del Sud.

Cresce l’attesa per la prima uscita stagionale dei due più forti giocatori al mondo. Sabato 10 gennaio, alle ore 8:00, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sfideranno a Seul, in Corea del Sud, in un match d’esibizione che è già un evento. L’attesa per vederli nuovamente in campo è tantissima, soprattutto a Seul dove i fan stanno letteralmente impazzendo per un match che, di fatto, apre la stagione 2026. I due si sono ritrovati, l’uno al fianco dell’altro, in conferenza stampa per promuovere l’evento.

“Sarà interessante vedere come inizierà la stagione e come andrà. Ci sono tante cose diverse per noi. Il 2026 inizierà in Australia, domani speriamo di giocare un buon tennis ma non influenzerà il primo vero appuntamento dell’anno. Cercheremo di far divertire le persone. So quello che hanno fatto i Big Three e non possiamo paragonarci a loro. Se dovessimo calare un po’, gli altri sarebbero pronti a prendere il nostro posto”, le parole di Jannik Sinner in vista della sfida con Carlos Alcaraz.

Tanti i momenti divertenti, in particolare quando è stato chiesto a Carlos Alcaraz di svelare quale sia il colpo più sottovalutato del proprio repertorio. Prima che lo spagnolo potesse rispondere, Jannik Sinner si è inserito: “Dai dimmi la verità…”, scatenando le risa dei presenti. “Penso il mio rovescio. Molte persone parlano del dritto, ma non del mio rovescio che penso non sia tanto male”, ha dichiarato Carlos Alcaraz, trovando conferma nella successiva dichiarazione di Jannik Sinner: “Posso confermare, non è affatto male”.

I due sono stati stuzzicati anche sulla possibilità, un giorno, di giocare insieme una gara di doppio: “Facciamo così tanti tornei che è molto difficile giocare anche il doppio. Tuttavia, probabilmente dopo Seul potremmo farlo, almeno una volta”, il commento dell’azzurro.

Non si è tirato indietro Carlos Alcaraz. L’idea non sembra dispiacergli affatto: “Non ne abbiamo mai parlato, ma sarebbe bello condividere il campo in modo diverso, essere dallo stesso lato. Se giochi anche il doppio non hai tanto tempo di recupero, ma ne parleremo. Magari già quest’anno o il prossimo”.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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