Manca sempre meno all'atteso match di esibizione fra gli attuali dominatori della classifica mondiale del circuito ATP.
Jannik Sinner si avvicina all’esibizione del prossimo 10 gennaio contro Carlos Alcaraz a Seul tra gli applausi di un pubblico coreano che guarda all’evento con grande attesa, nonostante il match non conti a livello di ranking e serva più che altro a preparare gli impegni in Australia dei due fenomeni del tennis mondiale. Il numero 2 al mondo, accolto come una star, vuole mettere ulteriore pressione all’uomo attualmente in cima alla classifica ATP, dopo averlo battuto nell’ultimo precedente, alle Finals di Torino.
La sfida con Alcaraz, in programma alle 8 italiane di sabato alla Incheon Inspire Arena, rinnoverà dunque la rivalità fra i due anche nel nuovo anno solare, dopo un 2025 che ha visto l’altoatesino e il murciano combattere più di una volta per la conquista di tornei di grande prestigio (compresi tre dei quattro Slam). Sinner vuole confermare la sua costante ascesa, mentre Alcaraz sarà chiamato a rispondere colpo su colpo. L’evento di Seul sarà così un test psicologico importante per entrambi i dominatori della graduatoria mondiale.
Non tutti, però, vedono di buon occhio questo duopolio che sta dominando il tennis maschile. Pat Cash, vincitore a Wimbledon nel 1987, ha espresso qualche perplessità, definendo la corsa a due fra Sinner e Alcaraz “non così salutare per il tennis”. Secondo Cash, si rischia di rendere troppo prevedibili i tornei, creando un’eccessiva dipendenza dalle prestazioni dei due. L’ex tennista australiano ha ricordato come la finale del Roland Garros 2025 abbia fissato uno standard altissimo, ma ha anche avvertito che se uno dei due dovesse uscire prematuramente all’Australian Open che vedrà i primi scontri del tabellone principale disputarsi il prossimo 18 gennaio, l’intero evento ne risentirebbe.
Tutti i precedenti fra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz
Nel frattempo, in ogni caso, Sinner continua a prepararsi con grande attenzione. Negli ultimi giorni ha alternato sessioni tecniche a lavori atletici mirati, con lo staff concentrato sulla gestione dei carichi dopo una stagione 2025 tutt’altro che semplice. La scelta di rinunciare alla Coppa Davis per arrivare al 2026 in condizioni perfette testimonia la sua ambizione: presentarsi a Melbourne per inseguire uno storico tris.
Dopo Seul, infatti, Jannik volerà in Australia per il Million Dollar 1 Point Slam, il torneo-show che si decide in un solo punto e che vedrà in campo anche Alcaraz e Nick Kyrgios, da sempre pungente nei confronti dell’azzurro. Ma prima c’è la sfida del 10 gennaio: un antipasto di stagione che promette spettacolo, tensione e un nuovo capitolo della rivalità che sta definendo il tennis contemporaneo.