Jannik Sinner alza il ritmo, Carlos Alcaraz è avvisato

Articolo di Francesco Lucivero

Mancano pochi giorni al match di esibizione a Seul tra il fuoriclasse di Sesto Pusteria e l'amico-rivale murciano.

Jannik Sinner ha scelto di iniziare il 2026 con un appuntamento dal sapore speciale: l’esibizione di Seul del prossimo 10 gennaio contro Carlos Alcaraz, per rinnovare un confronto che negli ultimi anni è diventato sinonimo del tennis stesso. L’evento, programmato come antipasto della nuova stagione, rappresenta per entrambi un test di lusso prima dell’avvicinamento agli impegni ufficiali del tour. L’obiettivo di entrambi è quello di arrivare al primo importante evento stagionale, l’Australian Open, nella miglior condizione possibile.

Tutti i precedenti fra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz

Negli ultimi giorni Sinner ha intensificato gli allenamenti, alternando sessioni tecniche a lavori atletici mirati. Lo staff ha posto particolare attenzione alla gestione dei carichi dopo la lunga stagione 2025, chiusa con la vittoria alle ATP Finals proprio ai danni di Alcaraz, nell’ultima di sei finali disputate nell’anno solare contro il murciano. Il fuoriclasse di Sesto Pusteria ha sacrificato la Coppa Davis (comunque vinta dall’Italia) pur di arrivare al 2026 in condizione fisica smagliante, per provare a raggiungere uno storico tris a Melbourne.

L’esibizione di Seul non assegnerà punti, ma il valore simbolico è evidente: Sinner e Alcaraz hanno costruito la rivalità più affascinante del tennis contemporaneo e ogni loro incontro diventa un indicatore dello stato di forma reciproco. Per l’azzurro, inoltre, la partita in Corea rappresenta l’occasione per testare alcune soluzioni che potrebbero tornare utili già nelle prime tappe del 2026, a partire proprio dagli appuntamenti australiani. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla nuova stagione con una base solida, evitando i rallentamenti fisici che hanno condizionato alcune fasi dell’annata precedente.

Alcaraz, dal canto suo, è reduce da un finale di 2025 in crescita e ha confermato di considerare l’esibizione un momento importante per misurarsi con un avversario che negli ultimi due anni gli ha imposto standard altissimi. La sfida di Seul, dunque, non sarà solo un evento spettacolare per il pubblico coreano, ma anche un banco di prova tecnico e mentale per due giocatori che si preparano a un’altra stagione da protagonisti.

In un contesto così competitivo ogni dettaglio può fare la differenza, e Seul offrirà ai due dominatori del circuito ATP l’occasione di misurare ritmo, intensità e sensazioni dopo la pausa invernale. Per Sinner sarà soprattutto un modo per confermare i progressi fisici e tecnici mostrati nel finale di 2025, prima di tuffarsi nella caccia al primo grande obiettivo dell’anno.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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