Jannik Sinner, Monza e Juventus-Milan sono dimenticati: il suo lunedì

Articolo di Marco Enzo Venturini

Una domenica da tifoso per Jannik Sinner, prima al Gran Premio d'Italia per tifare l'amico Antonelli, poi per sostenere i rossoneri: ma è tutto alle spalle.

Jannik Sinner si mette alle spalle un weekend di svago, durante il quale ha assistito a Monza alla vittoria del suo amico Kimi Antonelli al Gran Premio d’Italia prima di concedersi da tifoso rossonero JuventusMilan, e si rimette al lavoro. Assicurati tutti i tifosi nel corso della sua attivissima domenica da fan riguardo alle sue condizioni fisiche (“Il ginocchio è a posto” è stato il filo conduttore delle sue dichiarazioni), il suo lunedì è stato all’insegna della ripresa delle attività. L’altoatesino si è infatti rimesso all’opera allenandosi sui campi del Circolo Stampa Sporting. L’obiettivo è esserci al torneo ATP 500 di Pechino e prendere poi parte al Masters 1000 di Shanghai. Certo, non prima di avere la certezza di essersi messo alle spalle ogni noia.

A Monza, Sinner era accompagnato da Matteo Berrettini, con cui ha raggiunto insieme l’Autodromo. Il romano, intervistato da Sky Sport, ha scherzato sulle condizioni fisiche del connazionale: “Siamo arrivati insieme, sta bene, lo hai visto?”. Poi la battuta diventata virale: gli è stato fatto notare che Sinner era appena andato via e Berrettini ha replicato con il sorriso: “Allora significa che sta bene, se scappa via sta bene”. Lo stesso Berrettini ha già individuato i prossimi appuntamenti in calendario: “Con il tennis ci vediamo a Tokyo, Shanghai e via così”.

La domenica di Sinner da grande appassionato di sport non si è fermata a Monza. Dopo il Gran Premio, l’altoatesino si è spostato all’Allianz Stadium di Torino per assistere al big match tra Juventus e Milan, valido per la terza giornata di Serie A. Da noto tifoso rossonero, ha seguito da bordocampo il riscaldamento delle squadre prima del fischio d’inizio, intrattenendosi in un lungo colloquio con Gerry Cardinale, presente a Torino per seguire da vicino la squadra. Il proprietario del Milan ha riservato a Sinner un omaggio speciale: una maglia rossonera personalizzata con il nome del campione altoatesino e il numero 1.

Non è la prima volta che Sinner si rivela un portafortuna per lo sport italiano: era già accaduto con il messaggio inviato a Federica Brignone prima delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, seguito dalla straordinaria impresa della campionessa valdostana. Stavolta, però, la sua presenza è stata fisica, con il numero uno del tennis mondiale accolto nel paddock come una vera superstar, accompagnato dal padre Hanspeter.

Sul fronte del rientro in campo, intanto, arrivano segnali incoraggianti anche dall’Asia. Il direttore del torneo di Pechino Lars Graff, interpellato dalla Gazzetta dello Sport, si era mostrato fiducioso nei giorni scorsi: “Dall’Italia mi arrivano voci rassicuranti. Jannik sta lavorando bene e sta gestendo in maniera saggia il suo recupero. Il tennis purtroppo mette di fronte a questo tipo di imprevisti, ma fortunatamente non è nulla di grave e noi lo aspettiamo a braccia aperte. Il pubblico cinese ha una passione per lui: è così tranquillo, gentile ed educato con tutti e si è sempre trovato bene qui”. Parole che suonano come un ulteriore stimolo per Sinner, ora tornato ad allenarsi con determinazione al Circolo Stampa Sporting.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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