Laila Hasanovic, la fidanzata di Jannik Sinner l’ha scampata bella

Articolo di Nicola Lama

La scelta della modella danese di non seguire il campione azzurro nel paddock del Gp di Monza si è rivelata vincente.

Nel weekend del Gran Premio d’Italia 2026, ogni dettaglio è finito sotto la lente d’ingrandimento di media e social. A Monza, d’altra parte, è sempre così, essendo quello del weekend dedicato alla Formula 1 un ambiente iper‑esposto in cui ogni gesto, ogni sguardo, ogni foto può trasformarsi in un contenuto virale nel giro di pochi minuti. E proprio per questo, paradossalmente, la decisione di Laila Hasanovic di non accompagnare Jannik Sinner nel paddock si è rivelata vincente.

La modella danese, fidanzata del campione azzurro, non era al fianco del numero uno del tennis mondiale nel paddock brianzolo. A differenza di dicembre 2025, quando aveva accompagnato Sinner ad Abu Dhabi, stavolta Laila ha scelto un contesto completamente diverso: il Festival del Cinema di Venezia, dove ha calcato il red carpet: la presenza in Laguna ha mantenuto Laila in un ecosistema che conosce e non la espone a sorprese.

A Monza, invece, sarebbe stata tutta un’altra storia. Il paddock del Gp d’Italia è un luogo dove convivono sport, celebrità, influencer, telecamere e milioni di occhi pronti a cogliere qualsiasi dettaglio. Lo dimostra il caso di Laura Pausini, finita al centro di un dibattito virale per un semplice ritocco fotografico, ma anche la foto di Kimi Antonelli che arrotola uno spaghetto dal trofeo, diventata immediatamente un meme globale. Lo dimostra, in generale, la velocità con cui ogni contenuto legato al Gp prende vita sui social.

In un contesto così, la presenza di Laila avrebbe inevitabilmente generato attenzione: confronti con il passato e paragoni con la sua precedente relazione con Mick Schumacker, analisi del look, speculazioni sulla coppia. Tutto amplificato e immediato, potenzialmente difficile da gestire. Il fatto che fosse a Venezia, impegnata in sfilate e red carpet, ha evitato tutto questo. Laila ha mantenuto la narrazione su un binario naturale e senza deviazioni, soprattutto senza l’esposizione massiccia che Monza inevitabilmente porta con sé.

E mentre Sinner si godeva il bagno di folla nel paddock, accompagnato dal padre Hanspeter e accolto come una superstar, Laila ha vissuto un weekend più lineare e coerente con la sua immagine pubblica, lontano da potenziali tempeste social.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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