Luciano Darderi alza bandiera bianca, Us Open senza più italiani

Articolo di Andrea Gussoni

Luciano Darderi, l'ultimo che era rimasto in un torneo che è partito come noto senza il numero 1 del mondo Jannik Sinner, si è infatti arreso a Alexander Zverev

Non ci sono più italiani nel tabellone del torneo di singolare maschile agli Us Open. Luciano Darderi, l’ultimo che era rimasto in un torneo che è partito come noto senza il numero 1 del mondo Jannik Sinner, si è infatti arreso a Alexander Zverev.

Il tedesco, numero 1 del tabellone alla luce proprio dell’assenza dell’altoatesino, si è imposto con il punteggio di 6-2, 6-2, 7-6 (7/3) negli ottavi di finale. Dopo aver faticato nei primi due incontri, terminati solo al quinto set, Zverev non è mai stato realmente in difficoltà con Darderi che è stato travolto da 42 colpi vincenti e ha avuto una sola palla break (peraltro non trasformata) in tutto l’incontro. Il vincitore dell’ultimo Roland Garros se la vedrà ora con l’olandese Botic van de Zandschulp, numero 70 del mondo, nei quarti di finale.

Darderi aveva strappato il pass per gli otttavi battendo senza particolari grattacapi Dane Sweeny, l’australiano che a New York aveva sorpreso un malconcio Lorenzo Musetti. Decisivo in particolare il secondo set, aperto cedendo il servizio all’avversario nel secondo game ma trovando il controbreak nel quinto e nel nono. La giornata azzurra era stata segnata dall’eliminazione di Flavio Cobolli, numero 5 del seeding, sconfitto in quattro set dal belga Alexander Blockx con il punteggio di 6-7(4), 6-3, 6-0, 6-3.

Il percorso di Darderi verso gli ottavi non è stato affatto privo di ostacoli. L’italo-argentino aveva esordito battendo il britannico Harry Wendelken in quattro set (6-2, 3-6, 6-2, 7-5) su un campo reso scivoloso dalla pioggia, chiudendo con 15 ace e 147 punti complessivi conquistati. Al secondo turno aveva poi dovuto sudare per oltre tre ore contro il ceco Dalibor Svrcina, numero 134 del ranking ATP, in una partita nervosa e combattutissima in cui entrambi i giocatori avevano rotto la racchetta e lo stesso Svrcina aveva totalizzato ben 20 doppi falli.

Il contesto generale del torneo resta quello di un tabellone particolarmente aperto, soprattutto a causa dell’assenza di Jannik Sinner, numero uno del mondo e campione in carica nel 2024. L’altoatesino sta seguendo un percorso di recupero per un’infiammazione ai tendini del ginocchio destro, con l’obiettivo di tornare competitivo a fine settembre a Pechino.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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