I francesi infieriscono su Daniil Medvedev dopo la sceneggiata con Matteo Berrettini

Articolo di Martino Davidi

"Smorzate prevedibili, volée imprecise e anche qualche racchetta rotta" scrive L’Equipe.

Non soltanto i russi, anche i francesi infieriscono su Daniil Medvedev, preso a pallate a Monte Carlo da Matteo Berrettini e autore di una patetica sceneggiata, con tanto di racchetta sfasciata davanti a un pubblico allibito e abituato a ben altri atteggiamenti.

“Ha subito la peggior sconfitta della sua carriera professionistica questo mercoledì, al secondo turno del Masters 1000 di Monte-Carlo. Il russo non è riuscito a vincere nemmeno un game contro Matteo Berrettini: 6-0, 6-0. I cosiddetti “double bagel” sembrano ormai diventare una tradizione nel Principato, visto che l’anno scorso Alex De Minaur inflisse lo stesso punteggio a Grigor Dimitrov nei quarti di finale” scrive l’Equipe.

“Autore di 27 errori non forzati a fronte di appena tre colpi vincenti, Medvedev ha praticamente consegnato il match al suo avversario, che non ha dovuto fare grande fatica (otto vincenti). L’italiano ha approfittato della giornata disastrosa del russo, tra errori lunghi fin dall’inizio dello scambio, smorzate prevedibili, volée imprecise e anche qualche racchetta rotta, conquistando gioco dopo gioco. Il vincitore degli US Open 2021 è apparso completamente fuori partita, chiudendo con appena nove punti vinti al servizio e 17 punti totali” aggiunge il media transalpino.

“Per ritrovare una sconfitta con questo punteggio da parte di un giocatore top 10 bisogna tornare al torneo di Roma 2016, quando Tomas Berdych, allora numero 8 del mondo, fu battuto così da David Goffin. Anche Roger Federer riuscì in un “exploit” simile nel 2005, alle Finals, contro Gaston Gaudio” si legge ancora.

“Eppure Medvedev, lo scorso anno a Monte Carlo, aveva lottato molto, eliminando Karen Khachanov e Alexandre Müller prima di fermarsi agli ottavi. Matteo Berrettini, invece, si era già messo in evidenza nell’edizione precedente battendo Alexander Zverev. L’azzurro, oggi sceso al numero 90 del ranking mondiale, affronterà ora il vincente tra Arthur Rinderknech e Joao Fonseca per un posto nei quarti di finale” la chiusura.

 

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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