Masters 1000 Monte Carlo
Aggiornato Dom 12 Apr 2026 alle 19:25Il Masters 1000 di Monte Carlo 2026 entra nella sua fase più calda con i quarti di finale in programma venerdì 10 aprile sul Court Rainier III. Le ultime notizie dal Principato raccontano di un torneo ricco di colpi di scena, tensioni fisiche e una battaglia per il ranking ATP che si fa sempre più serrata tra i due grandi protagonisti della stagione: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz.
Sinner supera Machac tra dolori e debolezza, ora c’è Auger-Aliassime
Il momento più delicato della settimana per i colori italiani è arrivato con la sfida degli ottavi tra Jannik Sinner e Tomas Machac. L’altoatesino ha dominato il primo set 6-1 con autorità, ma nel secondo ha subito un calo fisico evidente: nel tie-break si è toccato la schiena, segnale di un fastidio che lo ha condizionato nel servizio, e il ceco ne ha approfittato per chiudere 7-3 e portare il match al terzo set. Si è interrotta così la striscia di 37 set consecutivi vinti da Sinner nei Masters 1000, un dato che racconta la difficoltà del parziale centrale.
Nel terzo set, però, il numero 2 del mondo ha chiamato il medico per una sensazione di debolezza, ha assunto una compressa e poi è rientrato in campo per chiudere 6-3 con autorità. Sinner ha rassicurato tutti nel post-partita, spiegando: “I giorni non sono tutti uguali, ero un po’ stanco, cercherò di recuperare per venerdì. La cosa importante oggi era cercare di vincere, venerdì potrò giocare di nuovo un grande tennis”. Parole che hanno allentato la tensione, ma che confermano come il campione di Sesto Pusteria stia affrontando questo inizio di stagione sulla terra rossa con qualche sforzo fisico in più del previsto.
Ai quarti, Sinner affronterà il canadese Felix Auger-Aliassime, approdato al turno grazie al ritiro di Casper Ruud sul 7-5, 2-2. Sarà il settimo testa a testa tra i due: il bilancio sorride all’italiano, che ha vinto quattro dei sei precedenti, tutti nel 2025, incluse la finale del Masters 1000 di Parigi e la fase a gironi delle ATP Finals. Il canadese si era imposto nei primi due scontri, entrambi nel 2022. La sfida è in programma come secondo match sul campo centrale, con inizio stimato non prima delle 12.15.
Alcaraz e la corsa al ranking: Monte Carlo come spartiacque
Dall’altra parte del tabellone, Carlos Alcaraz ha raggiunto i quarti dopo aver sofferto più del previsto contro l’argentino Tomás Martín Etcheverry, piegato in tre set 6-1, 4-6, 6-3. Lo spagnolo ha inanellato il quindicesimo successo consecutivo sulla terra battuta e ora attende Alexander Bublik, numero 11 ATP, che ha eliminato Jiri Lehecka per 6-2, 7-5. I due non si sono mai affrontati in un torneo ufficiale, e Alcaraz ha già anticipato con ironia: “Sarà divertente, vedremo chi avrà la palla corta migliore”.
Ma la vera partita si gioca anche fuori dal campo, sul fronte della classifica ATP. Alcaraz ha ammesso apertamente di avere molti punti da difendere sulla terra rossa — ben 4.330 tra Monte Carlo, Barcellona, Roma e Roland Garros — contro i soli 1.650 di Sinner, che lo scorso anno era squalificato e non ha quindi punti da difendere in questa fase della stagione. Il sorpasso dell’italiano in vetta al ranking è uno scenario concreto: Sinner diventerebbe numero uno vincendo il torneo, raggiungendo la finale senza lo spagnolo all’ultimo atto, oppure arrivando in semifinale se Alcaraz dovesse uscire agli ottavi. “Non so se il sorpasso arriverà in questo torneo o nel prossimo — ha dichiarato lo spagnolo —. Il primo posto non è qualcosa che mi preoccupa”. Parole che hanno diviso gli appassionati tra chi le legge come onestà e chi come pretattica.
La pressione su Alcaraz non viene solo da Sinner: nelle ultime settimane lo spagnolo ha mostrato crescenti segni di insofferenza, lamentando anche la mancanza di privacy nel circuito per via delle telecamere sempre presenti. Un Alcaraz che, al netto della qualità tennistica intatta, sembra portare un peso emotivo crescente proprio nel momento più delicato della stagione sulla terra.
Il caso Berrettini-Medvedev e il programma dei quarti
Tra le notizie più clamorose di questa settimana a Monte Carlo c’è senza dubbio il risultato tra Matteo Berrettini e Daniil Medvedev. Il romano, presente nel Principato grazie a una wild card e attuale numero 90 del mondo, ha travolto il russo con un doppio 6-0, infliggendogli la peggior sconfitta della carriera. Medvedev, che nei tre precedenti aveva sempre prevalso sull’italiano, ha perso completamente il filo del match, commettendo 27 errori non forzati e rompendo la racchetta in un momento di crisi nervosa che ha fatto il giro del mondo. Berrettini non ha nascosto la sorpresa: “Non mi aspettavo di giocare così bene e non mi aspettavo che lui faticasse così, è stata una delle migliori partite della mia vita”. Il romano è poi stato eliminato da Joao Fonseca, che venerdì affronterà Alexander Zverev nel primo quarto di finale della giornata.
Il programma completo dei quarti sul Court Rainier III prevede quindi: Fonseca contro Zverev alle 11, poi Sinner contro Auger-Aliassime, a seguire Alcaraz contro Bublik e infine il padrone di casa Valentin Vacherot — che ha sorpreso tutti eliminando Hurkacz — contro l’australiano Alex De Minaur, numero 6 del mondo. Le semifinali sono in programma sabato 11 aprile, con la finale domenica 12. Il torneo si conferma uno degli appuntamenti più avvincenti della stagione, con la corsa al numero uno del ranking che promette di tenere banco fino all’ultimo punto.