Roger Federer

Aggiornato Dom 27 Set 2026 alle 10:13

Le ultime notizie su Roger Federer dipingono un quadro vivido di un campione ritirato che continua a essere protagonista assoluto nel mondo del tennis e non solo. Dalle dichiarazioni sul futuro del circuito ATP alle apparizioni pubbliche di grande risonanza, King Roger resta un punto di riferimento imprescindibile per tifosi, atleti e addetti ai lavori.

Federer e il dibattito sul migliore al mondo: Sinner, Alcaraz o Zverev?

A margine della Laver Cup di settembre 2026, lo svizzero si è espresso con grande chiarezza su chi consideri il tennista più forte del momento. Le parole di Federer su Sinner non hanno lasciato spazio a interpretazioni: ‘Chi è il migliore tennista del mondo al momento? Io direi attualmente Jannik Sinner, per il predominio assoluto che ha avuto nella prima parte del 2026’. Federer ha però aggiunto che Carlos Alcaraz, quando è al meglio, è ‘probabilmente il migliore giocatore in circolazione’, e ha riconosciuto la crescita straordinaria di Alexander Zverev, definendolo ‘l’uomo da battere’ in questo momento, con Sinner e Alcaraz entrambi alle prese con infortuni. Una valutazione articolata e sfumata, che riflette la complessità di una generazione di campioni senza un dominatore assoluto.

Già a gennaio 2026, durante gli Australian Open, Federer aveva rivelato una preferenza più netta, ammettendo pubblicamente di tifare per Carlos Alcaraz: ‘Spero che Alcaraz completi il Career Grand Slam qui’, aveva dichiarato, spiegando di riconoscersi maggiormente nello stile dello spagnolo. ‘Quando lo vedo giocare, ho la sensazione che farei le stesse cose’, aveva aggiunto, sottolineando le affinità tecniche tra i due. Una presa di posizione che aveva fatto discutere, soprattutto alla luce del rapporto più distante con Sinner, su cui il sito spagnolo Puntodebreak aveva persino ipotizzato una certa freddezza, notando come i due non si seguano su Instagram e vengano raramente fotografati insieme.

Federer e Kimi Antonelli: il dialogo tra due campioni di generazioni diverse

Uno degli episodi più curiosi e seguiti delle ultime settimane ha riguardato l’incontro tra Federer e Kimi Antonelli, il giovane pilota della Mercedes leader del Mondiale di Formula 1. I due si erano già incontrati a Wimbledon, seduti fianco a fianco nel Royal Box del Centre Court, e avevano intrattenuto una lunga conversazione che aveva catturato l’attenzione dei media di tutto il mondo. Antonelli ha raccontato l’incontro con Federer con grande entusiasmo nella conferenza stampa pre-Spa: ‘Andare a Wimbledon è stato bellissimo. Avere poi l’opportunità di parlare con Roger Federer è stato fantastico: non è solo stato un atleta straordinario, ma è anche una persona incredibile’.

Al centro del dialogo tra i due, la gestione della pressione agonistica: Federer aveva consigliato al diciannovenne bolognese di concentrarsi su una gara alla volta, tenendo sotto controllo le emozioni che possono portare a commettere errori. Un messaggio universale, che trascende le discipline sportive e che Antonelli ha dichiarato di aver fatto proprio. Non è mancato nemmeno un siparietto social tra i due, con Federer che aveva sfidato il pilota su un kart e si era offerto di insegnargli il rovescio a una mano, concludendo con una battuta su Sinner: ‘Per il rovescio a due mani, chiedi a Jannik, non a me’.

Il ritorno in campo e il ruolo di ambasciatore del tennis

Sul fronte delle apparizioni in campo, Federer aveva fatto parlare di sé già ad agosto con il grande evento celebrativo all’Arthur Ashe Stadium di New York, intitolato ‘Roger Federer: An Icon Returns to New York’, andato in scena la sera del 25 agosto in occasione degli US Open. L’ex numero uno del mondo, unico tennista nella storia a vincere cinque titoli consecutivi agli US Open dal 2004 al 2008, era tornato sul cemento americano insieme ad Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe per una serata celebrativa che aveva emozionato i tifosi di tutto il mondo. ‘Mi manca far parte di quell’atmosfera e sentire l’energia incredibile che i tifosi riservano ai tennisti ogni anno’, aveva dichiarato Federer in vista dell’evento.

A margine degli US Open, lo svizzero si era anche allenato con Lorenzo Musetti a New York e aveva parlato con nostalgia dei giocatori che non ha mai potuto affrontare in carriera: ‘Sfortunatamente ho mancato completamente questa generazione e mi spiace. Ci sono tanti ragazzi che non ho potuto affrontare per un soffio a causa dei problemi al mio ginocchio’. Le dichiarazioni di Federer prima degli US Open avevano incluso anche un pensiero per Alcaraz, al quale aveva augurato il meglio per il torneo.

Parallelamente alla sua presenza nel mondo del tennis, Federer ha continuato a essere protagonista anche fuori dal campo, prestando il proprio volto a una nuova campagna autunnale di Svizzera Turismo al fianco dell’attrice hollywoodiana Halle Berry, girata tra i paesaggi del Lago di Lucerna. Un’ulteriore conferma di come King Roger sia ormai diventato un’icona globale che va ben oltre i confini dello sport, capace di catalizzare attenzione e ammirazione in ogni contesto in cui appare.