Roger Federer

Aggiornato Gio 13 Ago 2026 alle 09:26

Le ultime notizie su Roger Federer dipingono un quadro preciso: il campione svizzero, ritiratosi dal tennis professionistico nel 2022, è rimasto una figura centrale nel mondo della racchetta, capace di influenzare dibattiti, relazioni e persino le scelte dei tornei. Le novità più recenti lo vedono protagonista sia a Wimbledon che in dichiarazioni che hanno fatto discutere, confermando come King Roger continui a essere un punto di riferimento imprescindibile per tutto il movimento tennistico mondiale.

Federer a Wimbledon: il rapporto con Sinner e il legame con Alcaraz

Uno dei temi più discussi di questa estate riguarda il rapporto tra Federer e i due dominatori del tennis contemporaneo. Secondo un’analisi del sito spagnolo Puntodebreak, la costante assenza di Jannik Sinner dalla Laver Cup — la competizione creata proprio dallo svizzero che vede i giocatori europei sfidare il resto del mondo — non sarebbe casuale. Oltre alla meticolosa programmazione dell’altoatesino, che privilegia il riposo e la preparazione rispetto alle esibizioni, ci sarebbe anche un elemento relazionale: il rapporto tra Federer e Sinner viene descritto come più freddo rispetto a quello che lo svizzero intrattiene con Carlos Alcaraz. I due non si seguono su Instagram, sono rarissime le foto insieme, e pur essendo Federer presente a Wimbledon nell’ultima settimana, non ha mai assistito a una partita del numero uno del mondo.

Del resto, Federer aveva già espresso chiaramente la sua preferenza per Alcaraz agli Australian Open 2026, dichiarando di riconoscersi maggiormente nello spagnolo: “Mi metto di più nei suoi panni, quando lo vedo giocare ho la sensazione che farei le stesse cose”. Una vicinanza stilistica e umana che si è manifestata anche a Wimbledon, dove Federer è stato avvistato a lungo in compagnia di Kimi Antonelli, il giovane pilota della Mercedes leader del Mondiale di Formula 1, con cui ha intrattenuto una lunga conversazione sugli spalti del Centre Court. Il siparietto social tra i due — con Federer che sfidava Antonelli sui go-kart e prometteva di insegnargli il rovescio a una mano, aggiungendo poi con ironia “per il rovescio a due mani, chiedi a Jannik Sinner” — ha fatto il giro del web.

Le critiche ai tornei e il ritorno in campo a New York

Sul fronte delle dichiarazioni più controverse, Federer aveva sollevato un acceso dibattito nel settembre 2025, quando in un podcast con Andy Roddick aveva puntato il dito contro i direttori dei tornei ATP, accusandoli di uniformare le superfici per favorire sistematicamente la finale tra Sinner e Alcaraz. “I direttori dei tornei pensano: ‘Preferisco avere Sinner e Alcaraz in finale, sai? In un certo senso funziona per il tennis'” aveva dichiarato lo svizzero, lamentando la perdita di varietà nei campi rispetto alla sua era. Sinner aveva risposto con diplomazia, dando ragione solo in parte all’ex campione e sottolineando come il suo compito sia semplicemente adattarsi al meglio alle condizioni di gioco.

Sul piano degli eventi, una delle novità più attese era stato il ritorno di King Roger in campo a New York, all’Arthur Ashe Stadium, per una serata celebrativa intitolata “Roger Federer: An Icon Returns to New York”, svoltasi il 25 agosto 2025. L’evento aveva visto lo svizzero protagonista insieme ad Andre Agassi, John McEnroe e Andy Roddick, in una notte di celebrazioni per i suoi leggendari cinque titoli consecutivi agli US Open dal 2004 al 2008. “Mi manca far parte di quell’atmosfera e sentire l’energia incredibile che i tifosi riservano ai tennisti ogni anno”, aveva dichiarato Federer in quell’occasione, confermando un legame viscerale con il grande tennis che non si è mai spezzato nonostante il ritiro.

L’eredità di Federer: numeri, record e confronti con i campioni di oggi

Le ultime notizie confermano quanto il nome di Federer rimanga un termine di paragone costante per chiunque voglia misurare la grandezza nel tennis moderno. Sinner, nella sua straordinaria stagione 2026 — 44 vittorie e sole 3 sconfitte per una percentuale del 93,6% — si avvicina ma non raggiunge ancora i picchi dello svizzero: il 94,8% del 2006 e il 95,3% del 2005 restano davanti all’italiano. Allo stesso modo, i record di Sinner sul cemento indoor si misurano con le 29 vittorie consecutive di Federer tra il 2010 e il 2012, superate dall’altoatesino nel novembre 2025.

Sul fronte economico, la classifica storica dei premi in denaro nel circuito ATP vede Federer al terzo posto con oltre 130 milioni di dollari, alle spalle solo di Nadal e Djokovic. Ma è nella classifica degli atleti più pagati di sempre — considerando anche i proventi commerciali — che lo svizzero si distingue ulteriormente, con 1,59 miliardi di dollari complessivi che lo rendono il nono atleta più ricco della storia dello sport mondiale e l’unico tennista presente in quella top 10. Un’eredità economica che riflette l’impatto culturale globale di un campione che, come ha ricordato Stefanos Tsitsipas, ha trasformato il tennis in uno spettacolo universale paragonabile a quello di Michael Jordan nel basket.