Il numero 6 al mondo ha alzato bandiera bianca nel derby sul cemento di Vienna: ATP Finals e Coppa Davis sono ora a forte rischio.
È finita come peggio non avrebbe potuto l’avventura di Flavio Cobolli all’Erste Bank Open, l’ATP 500 di Vienna: il tennista azzurro, numero 2 degli italiani e numero 6 al mondo, si è infatti dovuto arrendere a un infortunio, molto probabilmente di natura muscolare, a conclusione del primo set del derby contro Matteo Berrettini, valido per gli ottavi di finale del torneo.
Cobolli, già parso in difficoltà dalle prime battute, è riuscito a resistere fino al 2-2 (annullando due palle break) per poi perdere tre giochi di fila e alzare bandiera bianca. Tornato a bordocampo, si è lasciato andare a un pianto liberatorio, con Berrettini che ha immediatamente provato a consolarlo, ben consapevole in prima persona di quanto i problemi fisici possano segnare la carriera di un atleta.
Il ko di Cobolli rischia di rovinare un finale di stagione in cui ci si aspettava moltissimo dal classe 2002, vicinissimo alla qualificazione alle ATP Finals, che si disputeranno a Torino dal 15 al 22 novembre, nonché scelto da Filippo Volandri per rappresentare l’Italia nelle finali di Coppa Davis in programma dal 24 al 29 dello stesso mese.
La speranza degli appassionati è quella di un problema più lieve di quanto sia sembrato a un primo impatto, per primo, allo stesso Cobolli. Solo gli esami cui si sottoporrà potranno decifrare quanto accaduto e confermare, o smentire, la necessità di un doloroso forfait proprio nel momento clou di questo finale di stagione.