A Miami Matteo Berrettini ha un malore, si riprende, lotta ma perde da Andy Murray

A Miami Matteo Berrettini ha un malore, si riprende, lotta ma perde da Andy Murray

Matteo Berrettini, al suo primo torneo nel circuito maggiore ATP dopo il rientro e dopo la finale persa nel challenger di Phoenix, ha un malore verso la fine del secondo set, riprende a giocare, lotta ma esce al primo turno del Masters 1000 di Miami, battuto in rimonta dopo due ore e 48 minuti dal britannico ex numero 1 del mondo Andy Murray con il punteggio di 4-6 6-3 6-4.

Un break decide il primo set ed è Berrettini a farlo proprio nel game di apertura del match, il romano salva due palle break sul 3-2 e subito dopo ne ha una per il 5-2, non la sfrutta ma comunque riesce portarsi a casa il parziale al secondo set point.

Nel secondo set Matteo perde il servizio in un lungo sesto game e lo subisce alla terza occasione dopo aver mancato due palle per tenere la battuta. Sul 5-2 per Murray mentre sta servendo Berrettini ha un mancamento, gli cedono le gambe e va a sedersi. Dopo che il medico gli ha misurato la pressione riprende a giocare ma lo scozzese incassa il secondo set e allunga la partita.

Purtroppo in un lunghissimo primo game Berrettini perde subito la battuta, prima salva tre palle break consecutive, poi dopo aver avuto lui cinque palle per il game cede alla quarta occasione per Murray. Matteo salva altre due palle break sul 3-1 poi va lui sullo 0-40 servizio Murray ma non riesce a recuperare il break di svantaggio e il match non ha praticamente più storia.

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