Lionel Messi
Aggiornato Mar 14 Apr 2026 alle 22:16Le ultime notizie su Lionel Messi raccontano di un campione che, a 38 anni, continua a stupire il mondo del calcio su più fronti: in campo con l’Inter Miami, con la maglia dell’Argentina e nel dibattito sempre aperto sul suo futuro. Le novità degli ultimi mesi dipingono un quadro di un fuoriclasse ancora determinante, capace di trascinare la sua squadra verso traguardi storici e di alimentare discussioni che vanno ben oltre il rettangolo di gioco.
Messi e l’Inter Miami: un nuovo stadio e una stagione da record
Il 2026 è iniziato nel segno della Pulce. L’Inter Miami ha inaugurato il nuovissimo Nu Stadium, e Messi ha subito lasciato il segno: nella prima partita disputata nel nuovo impianto, contro l’Austin FC, è stato lui a segnare la prima rete della storia della struttura, davanti a 26.700 spettatori tra cui Ronaldo il Fenomeno. La gara si è conclusa 2-2, con Messi che nel finale ha sfiorato il gol della vittoria su punizione. Uno scenario che si è ripetuto pochi giorni dopo, il 12 aprile, nella sfida contro i New York Red Bulls: ancora 2-2, ancora un calcio di punizione nel recupero che non ha trovato la porta. Un epilogo amaro, come ha sottolineato il tecnico Javier Mascherano: “La squadra meritava molto di più. Ci lascia un sapore amaro”. Dopo sette giornate, l’Inter Miami è terza in classifica con tre vittorie, tre pareggi e una sconfitta.
Ma per comprendere appieno la stagione di Messi, bisogna guardare a ciò che ha costruito nei mesi precedenti. L’Inter Miami ha conquistato il titolo MLS per la prima volta nella sua storia, con la Pulce assoluto protagonista: nella finale contro i Vancouver Whitecaps, vinta 3-1, Messi ha fornito due assist decisivi. Nominato MVP del torneo per il secondo anno consecutivo — primo giocatore nella storia della MLS a riuscirci — l’argentino aveva chiuso la stagione regolare con 29 gol e 19 assist, vincendo anche la Golden Boot come capocannoniere. Numeri che parlano da soli, per un giocatore che ha rinnovato il contratto con il club della Florida fino al dicembre 2028.
Il traguardo dei 900 gol e la sfida eterna con Cristiano Ronaldo
A marzo, durante la CONCACAF Champions League contro il Nashville SC, Messi ha raggiunto un altro traguardo leggendario: i 900 gol ufficiali in carriera. Un numero che si distribuisce tra i 672 gol con il Barcellona in 778 partite, i 32 con il PSG e gli 81 con l’Inter Miami, ai quali si aggiungono i 115 realizzati con la maglia dell’Argentina. La corsa verso quota 1000 reti appare tutt’altro che impossibile, considerando il contratto garantito fino al 2028 e una condizione fisica che continua a sorprendere.
L’eterna rivalità con Cristiano Ronaldo resta uno degli elementi più affascinanti del panorama calcistico mondiale. Il portoghese, attualmente all’Al-Nassr, si trova a quota 966 reti in carriera, mentre Messi è in scia con i suoi 902 gol complessivi (aggiornati dopo la rete segnata con l’Argentina contro lo Zambia il 1° aprile). CR7 ha dichiarato pubblicamente di non concordare con chi considera Messi il più forte di sempre, alimentando una rivalità che non accenna a spegnersi nonostante entrambi siano ormai a fine carriera. Sul fronte delle magliette vendute nel 2025, Messi si è classificato secondo con 1,28 milioni di pezzi, superato solo dal giovane Lamine Yamal.
Il Mondiale 2026 e il futuro con l’Argentina
La domanda che tiene con il fiato sospeso tutto il mondo del calcio riguarda la partecipazione di Leo Messi al Mondiale 2026, che si disputerà tra Canada, Messico e Stati Uniti. L’argentino ha rilasciato dichiarazioni che lasciano aperta la porta: “Mi piacerebbe esserci, stare bene e essere una parte importante nel dare una mano alla mia nazionale. Valuterò tutto giorno per giorno”. Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha espresso il suo desiderio che la Pulce partecipi, sottolineando che “sarebbe l’ultimo” Mondiale e che Messi dovrebbe viverlo con la gioia di chi ha già vinto tutto.
Il 1° aprile, nell’amichevole contro lo Zambia alla Bombonera, Messi ha segnato il suo 116° gol con l’Argentina, portando il totale in carriera a 902 reti. Quella partita è stata anche l’ultima di Nicolas Otamendi con l’Albiceleste, e in molti si sono chiesti se potesse essere l’addio anche per la Pulce. Per ora, nessuna conferma ufficiale: Messi ha scelto il silenzio, lasciando che siano i fatti in campo a parlare per lui. E i fatti, come sempre, sono dalla sua parte.