Lionel Messi
Aggiornato Ven 29 Mag 2026 alle 08:33A meno di tre settimane dall’inizio dei Mondiali 2026, le ultime notizie su Lionel Messi tengono il mondo del calcio con il fiato sospeso. Un fastidio muscolare alla coscia sinistra, accusato durante la partita di MLS tra Inter Miami e Philadelphia Union (terminata 6-4), ha costretto la Pulce ad abbandonare il campo al 73′. La notizia ha fatto immediatamente il giro del mondo, scatenando l’allarme in Argentina proprio nel momento più delicato della preparazione al torneo iridato. I primi esami sembrano tuttavia escludere lesioni serie: si sarebbe trattato di una sostituzione precauzionale, effettuata ai primi sentori del problema per evitare danni maggiori. Resta comunque alta l’attenzione su un fisico che, alla soglia dei 39 anni, va gestito con la massima cura.
Prima di uscire dal campo, Messi aveva disputato un’altra prestazione di altissimo livello, portando il suo bottino stagionale in MLS a 12 gol e 7 assist in sole 14 presenze. L’Argentina è inserita nel Gruppo J dei Mondiali 2026, con l’esordio fissato il 17 giugno contro l’Algeria, seguito dalle sfide contro Austria (22 giugno) e Giordania (28 giugno). I campioni del mondo in carica guidati da Scaloni sperano ovviamente di poter contare sul loro fuoriclasse al massimo della forma.
Una stagione da record in MLS
L’infortunio arriva al termine di una stagione straordinaria, che ha visto Messi dominare la Major League Soccer in ogni statistica possibile. L’argentino ha conquistato la Golden Boot 2025 con 29 reti in 28 partite di regular season, ed è stato eletto MVP del campionato per il secondo anno consecutivo — primo giocatore nella storia della MLS a riuscirci. Nella stagione regolare ha anche distribuito 19 assist, guidando la classifica dei passaggi decisivi. Nei playoff ha poi aggiunto 6 gol e 9 assist, risultando decisivo nella finale contro i Vancouver Whitecaps vinta per 3-1, che ha regalato all’Inter Miami il primo titolo MLS della sua storia. Per Messi si è trattato del 48° trofeo in carriera.
A maggio, nel corso della nuova stagione MLS, è arrivato un altro traguardo storico: quota 100 tra gol e assist in sole 64 partite di regular season, frantumando il precedente record di 95 detenuto dall’italiano Sebastian Giovinco. Il contatore recitava 59 reti e 41 assist. E a marzo aveva già raggiunto un’altra pietra miliare leggendaria: i 900 gol ufficiali in carriera, segnando contro il Nashville SC in CONCACAF Champions League. La distribuzione del suo straordinario bottino parla chiaro: 672 reti con il Barcellona in 778 partite, 32 col PSG, 81 con l’Inter Miami, più 115 con la nazionale argentina in 196 presenze.
Il Mondiale, il rinnovo e il futuro della Pulce
La partecipazione ai Mondiali 2026 è stata a lungo un’incognita, ma Messi aveva già espresso la sua volontà in un’intervista rilasciata a NBC: “Mi piacerebbe esserci, stare bene e essere una parte importante nel dare una mano alla mia nazionale”. L’argentino aveva spiegato di voler valutare le proprie condizioni giorno per giorno durante la preparazione con l’Inter Miami, per capire se potesse essere davvero al 100% e utile al gruppo. La voglia di difendere il titolo conquistato in Qatar nel 2022 era evidente: “Poter difendere quel titolo sul campo è qualcosa di spettacolare”.
Sul fronte contrattuale, a ottobre 2025 era arrivato il rinnovo ufficiale con l’Inter Miami fino alla fine della stagione 2028. Un segnale chiaro della volontà di Messi di continuare a giocare ad alto livello ancora per diversi anni, nonostante le offerte faraoniche arrivate dall’Arabia Saudita — l’Al-Ittihad aveva proposto addirittura uno stipendio “illimitato” — e le speculazioni su un possibile ritorno al Barcellona, prontamente smentite dal presidente blaugrana Joan Laporta. Con il contratto in essere fino al 2028, le possibilità che la Pulce possa avvicinarsi alla soglia dei 1000 gol in carriera restano concrete, considerando la condizione fisica ancora straordinaria che continua a dimostrare partita dopo partita.
Ora, però, tutta l’attenzione è rivolta al recupero dall’affaticamento muscolare. L’Argentina e i milioni di tifosi di tutto il mondo trattengono il respiro, sperando che la loro stella possa scendere in campo il 17 giugno contro l’Algeria nelle migliori condizioni possibili. Perché un Mondiale senza Messi al massimo sarebbe comunque un Mondiale a metà.