Calciomercato Cremonese
Aggiornato Mer 02 Set 2026 alle 07:34La stagione 2025-2026 ha rappresentato per la Cremonese un percorso ricco di colpi di mercato, ambizioni e qualche difficoltà di troppo nella seconda parte del campionato. Tornata in Serie A dopo la vittoria nei playoff di Serie B contro lo Spezia, la società grigiorossa ha costruito una rosa competitiva attraverso una campagna acquisti estiva intensa, salvo poi dover correre ai ripari anche nel mercato invernale di gennaio.
Un’estate di grandi manovre: i colpi estivi della Cremonese
La dirigenza guidata dal ds Simone Giacchetta ha lavorato su più fronti durante il mercato estivo, puntando su profili di esperienza e qualità. Tra i movimenti più significativi, la Cremonese ha chiuso un doppio colpo dal Milan, portando a Cremona Warren Bondo e Filippo Terracciano, entrambi classe 2003 e già rodati nel massimo campionato. Bondo, centrocampista francese cresciuto al Monza, è arrivato in prestito secco, mentre Terracciano, laterale duttile capace di agire sia a destra che a sinistra, ha raggiunto il club lombardo con la formula del prestito con diritto di riscatto.
In porta, dopo l’iniziale pista che portava a Pierluigi Gollini, poi sfumata, la Cremonese ha virato su Emil Audero, portiere italo-indonesiano arrivato in prestito dal Como, affiancato dal giovane Lapo Nava acquistato a titolo definitivo proprio dal Milan. Per la difesa, il grande colpo è stato il ritorno di Federico Baschirotto, cresciuto nel settore giovanile grigiorosso e poi affermatosi al Lecce: il ds Giacchetta aveva confermato pubblicamente l’interesse, e l’operazione si è concretizzata per circa tre milioni di euro con un contratto triennale. Sulle fasce è arrivato invece Giuseppe Pezzella dall’Empoli, terzino sinistro con oltre 180 presenze in Serie A alle spalle, che ha firmato un accordo fino al 2028.
In attacco, la Cremonese ha puntato su Antonio Sanabria, attaccante paraguaiano svincolatosi dal Torino dopo l’arrivo di Giovanni Simeone, ritrovando così mister Davide Nicola con cui aveva ottenuto la salvezza in granata nel 2020-2021. Accanto a lui, Alessio Zerbin dal Napoli e il confermato Franco Vazquez, protagonista della promozione e legato al club da un nuovo accordo annuale: l’italo-argentino, alla sua diciannovesima stagione da professionista, ha portato esperienza e qualità in un reparto rinnovato.
Il mercato di gennaio: Djuric e la caccia al difensore
Nonostante il buon avvio di stagione — con la storica vittoria per 2-1 a San Siro contro il Milan e cinque risultati utili nelle prime cinque giornate — la Cremonese ha attraversato un netto calo nella seconda parte del girone d’andata, raccogliendo appena nove punti nelle dodici partite successive. Un rendimento che ha spinto la società a intervenire nuovamente sul mercato a gennaio.
Il primo rinforzo invernale è stato Milan Djuric, attaccante bosniaco classe 1990 arrivato dal Parma: un profilo di fisicità e esperienza per un reparto offensivo che non segnava dall’8 gennaio, quando aveva pareggiato 2-2 contro il Cagliari con reti di Dennis Johnsen e Jamie Vardy. «Sono emozionato di essere tornato qui e voglio dare il mio contributo per raggiungere il nostro obiettivo», ha dichiarato il giocatore ai canali ufficiali del club.
Sistemato l’attacco, la Cremonese si è messa al lavoro per rinforzare anche la difesa. In cima alla lista dei desideri figura Luca Marianucci, difensore classe 2004 del Napoli scivolato nelle gerarchie di Antonio Conte: secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, si attendeva il via libera definitivo del tecnico azzurro per procedere con l’operazione. In parallelo, il club grigiorosso ha monitorato anche Sebastiano Luperto del Cagliari, profilo di grande esperienza e leadership, anche se il fatto che il difensore leccese sia titolare fisso nella squadra di Pisacane rende l’operazione particolarmente complessa.
Tra le ultime novità di mercato, la Cremonese aveva valutato anche il ritorno in Serie A di Andrea Colpani: il centrocampista bresciano, rientrato al Monza dopo la mancata conferma della Fiorentina, era stato accostato ai grigiorossi con la formula del prestito con diritto di riscatto. La trattativa, però, si è arenata sulla distanza economica tra le parti — i brianzoli chiedevano circa 900mila euro per il prestito, mentre la Cremonese ne offriva la metà — con il giocatore finito nel mirino anche di Lazio e Colonia. La pista Colpani è rimasta dunque in stand-by, con il futuro del talento classe 1999 ancora tutto da definire.
Le ultime notizie sul calciomercato Cremonese restituiscono l’immagine di una società ambiziosa, capace di muoversi con intelligenza sia in estate che a gennaio, ma chiamata a trovare continuità di risultati per consolidare la permanenza nel massima serie. La squadra di Davide Nicola, con un organico profondo e di qualità, ha tutte le carte in regola per centrare l’obiettivo salvezza, a patto di ritrovare quella solidità difensiva e quella vena realizzativa che avevano caratterizzato il suo avvio di stagione.