Andrea Kimi Antonelli

Aggiornato Ven 11 Set 2026 alle 22:22

Le ultime notizie su Andrea Kimi Antonelli raccontano di un pilota che, gara dopo gara, sta riscrivendo la storia della Formula 1 italiana. Il ventenne bolognese della Mercedes ha vissuto il weekend del Gran Premio d’Italia 2026 come un momento di consacrazione definitiva, compiendo un’impresa che mancava da sessant’anni: la vittoria a Monza di un pilota italiano, la prima dai tempi di Ludovico Scarfiotti nel 1966. Una rimonta straordinaria dalla diciannovesima posizione in griglia — penalità imposta dalla sostituzione della power unit — che ha fatto esplodere l’Autodromo Nazionale e ha consolidato ulteriormente il suo vantaggio nel Mondiale piloti 2026, portandolo a 76 punti su Lewis Hamilton.

L’impresa di Monza e le emozioni di Kimi

La gara di Monza non è stata una passeggiata. Nel finale, alla Prima Variante, Antonelli è finito sul brecciolino e poi nella ghiaia, facendo temere il peggio a migliaia di tifosi sugli spalti. «Pensavo che la mia opportunità fosse sfumata», ha ammesso lo stesso pilota a caldo. Ma il bolognese ha ripreso immediatamente il ritmo, si è rimesso all’inseguimento e ha preso il comando. «Ho capito che la vittoria era alla mia portata dopo la ripartenza. Mi sono detto: questa la devo vincere, questa la devo vincere. Ci ho creduto, specialmente quando ero dietro a George. Vedevo tutto il pubblico in tribuna che mi incitava e mi sono gasato», ha raccontato un emozionatissimo Antonelli. Dietro di lui hanno chiuso il compagno di squadra George Russell e Max Verstappen su Red Bull, mentre la Ferrari ha vissuto una domenica nera: Hamilton sesto, Leclerc ritirato dopo un incidente.

Il giorno dopo la vittoria, Antonelli ha affidato a Instagram le sue emozioni con un post diventato virale: «Primo a casa mia! Difficile descrivere la giornata di ieri, è un sogno a occhi aperti». Nel carosello di foto pubblicato sui social, però, c’è anche uno scatto che ha strappato più di un sorriso: il pilota si è fatto immortalare mentre arrotola uno spaghetto direttamente dal trofeo, giocando sulla forma della coppa di quest’anno già diventata virale nei giorni precedenti. Persino nella gloria, il bolognese non perde il senso dell’umorismo. Il boss della Mercedes Toto Wolff si è detto «quasi senza parole»: «Ha tutto il potenziale per diventare uno tra i più grandi. La sua forza è la leggerezza con la quale dimostra di poter gestire la pressione senza farsene travolgere».

Il caso Ferrari e le parole di Arrivabene

La vittoria di Monza ha riacceso inevitabilmente il dibattito sul mancato ingaggio di Antonelli da parte della Ferrari. Maurizio Arrivabene è tornato sull’argomento in un’intervista al Quotidiano Nazionale, spiegando ancora una volta le ragioni di quella scelta: «Torno a dire che all’epoca a Maranello io c’ero e non avevamo la struttura adeguata per poterci occupare di un bambino, per quanto promettente». L’ex team principal del Cavallino Rampante, che guidò la scuderia dal 2014 al 2019, non nasconde però la propria ammirazione per il pilota: «Non ho dubbi sul fatto che un giorno Antonelli si vestirà di rosso. Immagino sia un suo desiderio. Accadrà quando sarà il momento. Intanto gli auguro di vincere questo Mondiale, se lo merita: è davvero un magnifico campione».

Sul tema si è espresso anche Mattia Binotto, oggi Team Principal dell’Audi Revolut F1, che non mostra rimpianti per non avere Antonelli in squadra: «Il mio fenomeno ce l’ho: Gabriel Bortoleto». L’ingegnere emiliano, per anni a Maranello, ha tracciato un parallelo tra i due giovani talenti, sottolineando come Bortoleto possa imitare Kimi «quando avrà una gran macchina». Un orizzonte temporale che guarda alla fine del 2030, quando Binotto punta a lottare per il Mondiale con i quattro anelli.

Il mondo dello sport si inchina al campione

L’onda lunga dell’entusiasmo per Antonelli ha travolto anche il mondo dello sport italiano. Federica Brignone, presente a Monza per il weekend del GP d’Italia, ha seguito la vittoria con grande emozione pur scegliendo di non disturbare il pilota prima della gara: «Da atleta, so bene quanto peso ci sia nelle ore precedenti a un grande evento sportivo». La sciatrice valdostana ha un consiglio per il giovane bolognese: «Deve restare quello che è», continuare a divertirsi e mantenere la passione che lo ha portato fino alla Formula 1. Anche Jannik Sinner era presente sugli spalti di Monza, confermandosi portafortuna dello sport italiano dopo il messaggio inviato alla Brignone prima delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. A fine gara, il numero uno del tennis mondiale ha dedicato all’amico una storia sui social: «Congratulazioni Kimi, grande!».

Adriano Panatta, intervenuto alla Domenica Sportiva, ha accostato Antonelli proprio a Sinner: «Che cosa li accomuna? Che sono due fuoriclasse assoluti. Questo ragazzino va proprio forte. È qualcosa che fa davvero bene allo sport italiano, che in questo momento sta vivendo un momento fantastico». Un coro di elogi che si aggiunge a quelli già arrivati durante la pausa estiva da René Arnoux, Günther Steiner, Bernie Ecclestone e dallo stesso Max Verstappen, che aveva definito il bolognese «davvero forte, davvero solido, il più forte della squadra». Con 76 punti di vantaggio in classifica e una vittoria storica nel GP di casa alle spalle, le ultime news su Kimi Antonelli parlano di un talento che sembra destinato a scrivere ancora pagine importanti in questa stagione.