"Le sue ultime due settimane di preparazione per queste gare sono state fantastiche" sottolinea la slovena.
Tina Maze, una degli esperti di WBD, si è esaltata alla conquista dell’oro di Federica Brignone nello slalom gigante. Per la carabiniera valdostana sono due le medaglie del metallo più prezioso messe al collo in queste Olimpiadi, due come quelle portate a casa in passato dalla slovena: due fuoriclasse, due atlete amate da tutti per talento e caparbietà.
“Penso sia stato incredibile – ha raccontato Tina -. Le sue ultime due settimane di preparazione per queste gare sono state fantastiche. Mi stavo allenando con lei tre settimane fa: stavo girando un video in soggettiva (POV) mentre lei si allenava per le Olimpiadi. Ha compiuto i passi giusti per poter andare avanti. Gareggiare in discesa libera e in Super-G l’ha aiutata a trovare il giusto ritmo per lo Slalom Gigante. Nel complesso, per Federica è un ritorno incredibile. Ha migliorato la sua performance, è riuscita a ritrovare lo stesso flusso che aveva l’anno scorso quando dominava. È incredibile”.
“Sono assolutamente incredibili – le ha fatto eco Andre Myrher – sia la performance olimpica sta offrendo, e il modo in cui è tornata dopo quell’infortunio. La Brignone sta mostrando una classe immensa oggi. Non c’erano dubbi; era determinata. C’era chiaramente ancora margine di velocità per Federica in questa seconda manche, ma scia in modo così intelligente, ragionando sulle sezioni difficili, aggiustando la sua linea e rimanendo perfettamente in posizione. Sta dimostrando una maturità ed esperienza notevoli.”
“Sto benissimo, sono tornata ieri sera da Cortina, ho viaggiato di notte quando hanno riaperto diciamo le strade, verso le otto sono partita e poi ho dormito benissimo. Il segreto del secondo oro credo che sia la leggerezza con cui sta vivendo queste giornate. Come ha detto lei in alcune interviste che ho ascoltato, il non avere aspettative, non avere stress, non avere la sete e la fame di quel risultato che magari a volte ti blocca. E già era stato un po’ il segreto del primo oro, quello del Super G. Ancora di più per questo secondo e un altro segreto è anche il fatto che in slalom gigante fin dai primi momenti in cui ha rimesso gli sci e ha fatto pali si è sentita a suo agio, ha come continuato quella forma strepitosa in cui era l’anno scorso prima dell’infortunio” ha invece detto Ninna Quario a RTL 102.5.
“È stata quasi imbattibile nelle gare in cui è arrivata in fondo ed è come se non avesse perso nulla di quella sciata leggera morbida che la fa andare veloce. Magari anche la freschezza fisica e mentale, le altre hanno fatto già tre mesi di stagione, lei invece ha proprio una voglia incredibile di gareggiare e anche questo secondo me aiuta” ha aggiunto la mamma della Brignone.