Federica Brignone
Aggiornato Gio 30 Lug 2026 alle 13:03Le ultime notizie su Federica Brignone raccontano la storia di una campionessa che, dopo aver scritto pagine indimenticabili nella storia dello sci alpino italiano, si trova ora a gestire un presente ricco di riconoscimenti e un futuro ancora tutto da definire. La “Tigre di La Salle” continua a far parlare di sé, dentro e fuori dalle piste.
L’Ambrogino d’oro: Milano celebra la sua campionessa
Il primo luglio 2026, nella suggestiva cornice della sala dell’Orologio di Palazzo Marino, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha conferito a Federica Brignone l’Ambrogino d’oro, la massima onorificenza cittadina. Un riconoscimento che la metropoli lombarda riserva ai propri cittadini più illustri e che arriva come naturale coronamento di una stagione olimpica straordinaria. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Flavio Roda e Claudia Giordani, argento olimpico a Innsbruck ’76. “Un grande onore”, ha dichiarato la campionessa, che dopo le Olimpiadi di Milano Cortina sta collezionando premi e riconoscimenti istituzionali a testimonianza dell’affetto conquistato nel cuore degli italiani.
L’Ambrogino d’oro è solo l’ultimo di una serie di tributi ricevuti dalla sciatrice valdostana. In precedenza, Brignone e gli altri azzurri erano stati ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aveva celebrato i 30 ori dell’Italia a Milano Cortina 2026 definendoli “una pagina indimenticabile”. La stessa Brignone, portabandiera olimpica, aveva dichiarato: “L’onore di portare la bandiera mi ha dato una spinta enorme per una sfida impossibile”.
Il futuro sportivo: incognite fisiche e programma personalizzato
Sul fronte agonistico, le ultime news su Federica Brignone delineano uno scenario ancora incerto. La Federazione Italiana Sport Invernali ha reso noto che la campionessa non ha ancora definito il proprio programma di preparazione pre-stagionale: la partecipazione al ritiro estivo ad Ushuaia, in Argentina, resta da valutare, a differenza delle compagne Sofia Goggia, Marta Bassino e Laura Pirovano, che hanno già confermato la loro presenza nel Sud America nel periodo tra agosto e ottobre. Brignone seguirà un programma personalizzato, calibrato sulle condizioni della sua gamba.
Una scelta comprensibile, alla luce di quanto la stessa atleta aveva dichiarato nei mesi precedenti. Al Media Day della FISI a Milano, Brignone aveva parlato con grande onestà del suo percorso: “Sono sempre in fisioterapia. È dura e cerco di dare tempo alla guarigione. Sarà di nuovo giorno per giorno”. La campionessa aveva anche chiarito la natura permanente del danno subito: “Il giorno in cui mi fermerò la situazione migliorerà, ma il danno è permanente e non guarirà del tutto. Dovrò conviverci”.
A 35 anni compiuti — 36 lo scorso 14 luglio — Federica Brignone può vantare un palmarès semplicemente straordinario: due ori olimpici a Milano Cortina 2026 nel SuperG e nello slalom gigante, che si aggiungono all’argento di Pechino 2022 e ai bronzi di Pyeongchang 2018, per un totale di cinque medaglie olimpiche. A questi si sommano due Coppe del Mondo generali, cinque coppe di specialità e il record italiano di 37 vittorie in Coppa del Mondo. Numeri che parlano da soli, indipendentemente da qualsiasi decisione futura.
La vita fuori dalle piste: amore, tv e impegni da ambassador
Parallelamente agli impegni istituzionali, Federica Brignone ha vissuto mesi intensi anche sul piano personale e mediatico. La campionessa ha reso pubblica la sua nuova storia d’amore con James Mbaye, conosciuto durante la realizzazione di uno spot nell’autunno scorso. La mamma Maria Rosa Quario ha espresso piena approvazione: “Mia figlia ha fatto benissimo a farsi fotografare con il suo nuovo compagno. Lei, in questo periodo, è veramente felice e appagata”.
Sul fronte televisivo, Brignone è stata protagonista di numerose apparizioni, da Verissimo a Che Tempo Che Fa, dove ha ripercorso i dodici mesi più intensi della sua carriera. Ha anche rivelato un dettaglio toccante: Jannik Sinner le aveva scritto subito dopo la discesa olimpica, seguendo la gara dal J-medical insieme al fisioterapista. Persino il Presidente Mattarella, subito dopo la vittoria, le aveva sussurrato: “Io ci contavo”.
A inizio giugno, Brignone ha partecipato come brand ambassador alla prima edizione della River&Peaks Gravel Race Powered by Dolomia, a Claut, in provincia di Pordenone, dove ha premiato i vincitori della gara ciclistica e preso parte a un talk dedicato al racconto della sua stagione olimpica. Un segnale di come la campionessa stia vivendo a pieno ritmo questa fase della sua vita, tra cure fisiche, riconoscimenti e nuovi progetti, in attesa di capire cosa riserverà il prossimo capitolo della sua straordinaria carriera sportiva.