Federica Brignone

Aggiornato Lun 11 Mag 2026 alle 10:52

Le ultime notizie su Federica Brignone raccontano la storia di una campionessa che, dopo aver scritto pagine indelebili nella storia dello sci alpino italiano, si trova ora a fare i conti con il corpo e a costruire il proprio futuro. La Tigre di La Salle, protagonista assoluta delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 con due medaglie d’oro nel Super-G e nel gigante, ha parlato apertamente delle sue condizioni fisiche e delle incertezze che circondano il suo domani agonistico.

Il corpo presenta il conto: la situazione fisica di Brignone

Al Media Day della Federazione Italiana Sport Invernali tenutosi a Milano, Brignone ha parlato con grande onestà del percorso che l’ha portata ai trionfi olimpici e delle difficoltà che sta affrontando oggi: «È stato terribile, ancora mi chiedo come ho fatto». Un’ammissione che fotografa perfettamente la straordinarietà dell’impresa compiuta a febbraio, quando la campionessa valdostana è tornata in pista dopo un grave infortunio al ginocchio subito nell’aprile 2025, riuscendo nell’incredibile nell’Olimpiade di casa.

Ora, però, il fisico reclama attenzione. «Ora ho tanto lavoro da fare ancora, non solo per tornare in pista, ma per la mia vita personale e salute. Sono sempre in fisioterapia. È dura e cerco di dare tempo alla guarigione», ha spiegato Brignone, sottolineando come almeno in questa fase non abbia più bisogno delle stampelle e riesca a camminare autonomamente. Un piccolo ma significativo segnale di progresso, in un percorso che si preannuncia comunque lungo e impegnativo.

La natura del danno riportato è stata descritta dalla stessa campionessa con una lucidità disarmante già nelle settimane precedenti: «Il danno è permanente e non guarirà del tutto. Dovrò conviverci. Con l’andare degli anni probabilmente la situazione sarà più gestibile, ma il danno che ho fatto è per la vita». Parole che pesano, ma che non sembrano aver scalfito la determinazione di una donna abituata a trasformare le avversità in carburante.

Il futuro è un cantiere aperto: ritiro o nuova stagione?

A 35 anni compiuti (36 il prossimo 14 luglio), la Tigre di La Salle può vantare un palmarès semplicemente straordinario: due ori olimpici a Milano Cortina 2026, un argento nel gigante a Pechino 2022, due bronzi a Pyeongchang 2018, due Coppe del Mondo generali, cinque coppe di specialità, il record italiano di 37 vittorie e 85 podi in Coppa del Mondo, oltre a cinque medaglie mondiali tra cui due ori. Eppure, la domanda sul futuro rimane aperta.

«Adesso la priorità è riprendere le cure», ha confidato Brignone a margine di un evento a Bolzano. «Ho fatto riposare la gamba, ma c’è ancora bisogno di attenzione e ulteriori trattamenti per poter recuperare davvero». Il futuro agonistico, dunque, dipenderà in larga misura dalle risposte che arriveranno dal suo corpo nelle prossime settimane e mesi. «Sarà di nuovo giorno per giorno, è brutto non avere dei programmi precisi, è molto tosta mentalmente», ha ammesso la campionessa, che però guarda avanti con la stessa mentalità proattiva che l’ha contraddistinta durante la riabilitazione pre-olimpica.

I ragionamenti sul futuro sono ancora in corso, ma la mamma Ninna Quario, in una recente intervista, aveva lasciato intendere che la prossima stagione potrebbe non essere esclusa: tutto dipenderà dalle condizioni della gamba. Nel frattempo, Brignone ha rivelato anche una novità sul fronte personale, annunciando a Verissimo la fine della relazione con Davide e l’inizio di una nuova storia d’amore con un uomo estraneo al mondo dello sci. «Ho una nuova storia e sono molto felice», ha detto con un sorriso, senza però cedere alla curiosità della conduttrice Silvia Toffanin sul nome del fortunato.

Un’eredità che va oltre le medaglie

Le ultime news su Federica Brignone confermano come la sua figura abbia ormai travalicato i confini dello sport. La campionessa è stata ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme agli altri eroi azzurri di Milano Cortina 2026, in un’edizione record per l’Italia con 30 medaglie. «L’onore di portare la bandiera mi ha dato una spinta enorme per una sfida impossibile, un’Olimpiade in casa è un privilegio ma anche una pressione», ha dichiarato Brignone durante l’incontro al Quirinale, ricordando come proprio Mattarella, subito dopo la gara olimpica, l’avesse abbracciata sussurrandole: «Io ci contavo».

L’impatto della sua impresa si è esteso persino alle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, dove lo sciatore paralimpico giapponese Gakuta Koike si è presentato in gara indossando lo stesso casco della campionessa azzurra, dichiarando: «Federica, dammi un po’ dei tuoi poteri». Un gesto che racconta meglio di qualsiasi statistica quanto la storia di Brignone abbia ispirato atleti di tutto il mondo.

Il giornalista Guido Meda, storica voce dello sport su Sky, ha inserito l’impresa della valdostana nella sua personale top 5 dei momenti sportivi più emozionanti, paragonandola al leggendario ritorno di Valentino Rossi a Welkom nel 2004: «L’età anagrafica conta relativamente, se hai il coraggio di provarci». Una sintesi perfetta di ciò che Federica Brignone ha rappresentato in questa stagione incredibile, e di ciò che continua a rappresentare per lo sport italiano, dentro e fuori dalla pista.