"La gente sembra che preferisca guardare, non lo so, le cose più scioccanti che piuttosto che quelle belle che danno gioia" dice la mamma della Brignone.
Maria Rosa Quario, mamma di Federica Brignone, ex sciatrice e giornalista, con RTL 102.5 ha parlato della vittoria del secondo oro olimpico della figlia. All’interno di Non Stop News, con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro e Lucrezia Bernardo.
“Federica non ha mai visto l’immagine della caduta, non ha mai voluto vederle e quando a volte appunto sui social le vede chiude subito gli occhi, stacca – ha detto Ninna -. Non ha mai visto veramente tutta la dinamica, lei dice di ricordarsela perfettamente per come l’ha vissuta e sì adesso c’è un po’ questa tendenza a voler diffondere queste immagini impattanti, sperando che la gente magari guardi di più”.
“Secondo me invece sarebbe molto più bello far vedere un bel sorriso, una bella esultanza o quel bellissimo gesto di ieri dell’inchino delle sue amiche-avversarie dopo la fine della gara. Le due medaglie d’argento, Sara Hector e Thea Louise Stjernesund, sono due ragazze scandinave davvero fantastiche ed è stato un momento bellissimo secondo me. La gente però sembra che preferisca guardare, non lo so, le cose più scioccanti che piuttosto che quelle belle che danno gioia” ha aggiunto.
“Il momento più bello da mamma? Forse, come ho detto più volte e come anche detto Fede, quando c’è stata un po’ la svolta che lei ha preso la decisione di fare le Olimpiadi e le hanno affidato il ruolo di portabandiera. Fede era a Roma e ho seguito la cerimonia in televisione quando appunto erano da Mattarella e lei ha appunto fatto il suo discorso, fra l’altro quel giorno non aveva voce era mezzo malata. Quel momento lì, perché è stato come dire “Ok adesso ci prova” e so che anche per lei è stata una svolta, come uno scollinare dopo la salita e ora comincia la discesa, adesso ci proviamo”.
“Quello è stato un momento e poi anche rivederla sciare durante le vacanze di Natale a Courmayeur, le cedevano delle piste al mattino prestissimo per andare su con suo fratello, che è il suo allenatore, e con tutto il suo team a sciare alle sette e mezza del mattino quasi ancora buio e vederla poi con la voglia che aveva di riprovarci è stato bellissimo”.