Il secondo oro a Milano Cortina 2026 ha spiazzato la stessa fuoriclasse azzurra, che ha rivolto anche un pensiero a Lara Della Mea.
Dieci mesi fa, dopo il grave infortunio ai Campionati italiani in Val di Fassa, era quasi impensabile che Federica Brignone potesse anche solo partecipare a Milano Cortina 2026. La rassegna a Cinque cerchi, invece, ha portato addirittura due ori alla Tigre valdostana. “Sono talmente senza parole, faccio fatica a realizzare – ha detto ai microfoni di Rai Sport dopo la vittoria in gigante -. Oggi sono stata davvero tranquilla: prima della prima manche ero quasi fin troppo calma, avevo paura di non essere abbastanza aggressiva. Anche nella seconda c’era la stessa tranquillità e quasi mi chiedevo perché, poi però ho pensato solo a sciare”.
“Mi sembrava di aver fatto una manche così così – ha poi aggiunto, parlando della frazione decisiva -, ho provato a spingere il più possibile e al traguardo non ho nemmeno guardato subito lo schermo con i tempi. Ho solo sentito urlare e da lì non ho capito più niente. Mi sono girata a guardare il tabellone per avere la conferma, non avevo capito come fosse andata. Il segreto della gara? Ho cercato di viverla semplicemente come una gara qualunque, pensando al mio sci: è stata la cosa più bella, perché me la sono goduta davvero”.
La gioia di Federica Brignone è però concausa del rimpianto di Lara Della Mea, che fino all’ultimo aveva sognato di salire sul podio dopo una splendida rimonta in seconda manche. Della Mea ha chiuso in quarta posizione, a soli cinque centesimi dai due argenti ex-aequo di Sara Hector e Thea Louise Stjernesund. Le due, però, si sono abbracciate felici al traguardo, consapevoli di essere state entrambe protagoniste di una giornata storica. “L’abbraccio con Lara è stato naturale. La mia impresa le ha tolto un sogno, ma questo è lo sport” ha detto la valdostana.
“Purtroppo la competizione ha le sue regole e non può essere festa per tutti – ha spiegato ancora -. Oggi è la mia festa, ma un pensiero per Lara è doveroso. Me l’hanno detto dopo che era quarta, per di più a cinque centesimi. In una gara di Coppa del Mondo diresti che è comunque un grande risultato, ma alle Olimpiadi arrivare quarta brucia. Però è stata fortissima, ha fatto una grandissima seconda manche e deve essere solo orgogliosa”.
Già vincitrice di un argento a Pechino 2022 e due bronzi, a Pyeongchang 2018 e ancora a Pechino, Federica Brignone ha cementato ulteriormente il suo status di leggenda dello sport italiano vincendo due ori nello sci alpino nella stessa edizione dei Giochi olimpici invernali, un traguardo che finora era stato raggiunto solo da Alberto Tomba, a Calgary 1988.