"Volevo passare a trovarla, sapendo che era ricoverata a Treviso, ma la stessa mattina del gigante è riuscita a prendere un aereo per tornare in America" ha detto la campionessa bergamasca.
Sofia Goggia non ha dimenticato il dramma sportivo di Lindsey Vonn. Ospite di di Non Stop News, su RTL 102.5, la medaglia di bronzo in discesa alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, e testimonial dell’emittente, si è soffermata anche su quanto successo alla fuoriclasse statunitense e ha speso per lei belle parole.
“La giornata di domenica è stata di difficile gestione, anche dopo l’infortunio della Lindsey Vonn, a cui mando tutti i miei più sinceri auguri di guarigione – ha evidenziato la bergamasca -. Innanzitutto mi è dispiaciuto tantissimo per quello che le è capitato. Lei partiva con il pettorale 13, io avevo il 15: in partenza si sentivano le urla, sebbene la terza porta, dove poi è caduta, fosse a circa 100 metri in linea d’aria o poco più. Non è stato un momento semplice da gestire, ma chiaramente il dispiacere per lei va oltre la mia difficoltà nel gestire quel momento in partenza”.
“L’ho sentita, dopo il Gigante volevo passare a trovarla, sapendo che era ricoverata a Treviso, ma la stessa mattina del gigante è riuscita a prendere un aereo per tornare in America – ha aggiunto Sofia -. Sono molto contenta che sia riuscita a tornare a casa sua. È chiaro che il suo infortunio è molto pesante: ha avuto varie complicazioni già all’ospedale di Treviso. Mi dispiace tanto per lei perché, sebbene avesse vinto tutto durante la sua carriera, era tornata l’anno scorso in ottica Milano Cortina 2026 proprio perché, secondo me, non accettava il modo in cui aveva concluso la sua carriera su questa pista nel 2019, quando non riusciva più a esprimere il suo potenziale sugli sci perché fisicamente non stava bene”.
“Sapere che partiva pensando di vincere, perché in questa stagione di Coppa del Mondo è stata estremamente dominante in discesa libera, e poi alla terza porta si fa male pesantemente, è un grosso dispiacere. Nella vita magari dai tantissimo per qualcosa e poi non riesci a ottenerlo: sapendo tutto l’impegno che ci ha messo, mi dispiace tremendamente per lei” ha quindi osservato la Goggia.
“È chiaro che tutti si aspettavano forse di più da me, magari io stessa in primis, però non è mai scontato riuscire a fare medaglia alle Olimpiadi – la conclusione della campionessa -. Mi porto quindi a casa questo bronzo, sapendo di essere stata in grado di salire sul podio in questa disciplina nelle uniche tre edizioni dei Giochi a cui ho partecipato. Io sono sempre stata molto esigente con me stessa, a tratti anche ingiustificatamente dura”.