Sofia Goggia
Aggiornato Mar 19 Mag 2026 alle 14:39Le ultime notizie su Sofia Goggia raccontano di una campionessa che, a stagione conclusa, continua a far parlare di sé su più fronti: dallo sport all’impegno accademico, fino ai progetti futuri e ai momenti di commozione legati alla scomparsa di grandi figure dello sport italiano.
L’omaggio a Zanardi e una stagione da ricordare
Tra le ultime news che riguardano la fuoriclasse bergamasca, spicca il toccante omaggio ad Alex Zanardi, scomparso a 59 anni. Goggia ha pubblicato sul suo profilo Instagram un video dell’ex pilota e campione paralimpico, immortalato mentre pronuncia una frase che le è rimasta impressa: “Qualsiasi cosa possa accadere nella vita, è importante riuscire a scoprire il lato positivo”. Parole che hanno ispirato la sciatrice nei momenti più difficili della sua carriera, in particolare durante i gravi infortuni degli ultimi anni. Goggia ha sempre indicato Zanardi come esempio supremo di resilienza e ottimismo, e questo addio ne conferma il profondo legame umano.
Sul fronte sportivo, la stagione 2025-2026 si è chiusa con risultati di assoluto rilievo. La campionessa ha rivendicato con orgoglio la conquista del bronzo olimpico in discesa libera a Milano Cortina 2026 e, soprattutto, la prima Coppa del Mondo di SuperG della carriera, vinta a Kvitfjell con il tempo di 1’29″23, per 32 centesimi meglio di Corinne Suter. Un successo che ha fatto scendere le lacrime alla bergamasca durante la premiazione, dopo settimane di grande pressione psicologica. “Ho avuto tremendamente paura di non farcela”, ha ammesso Goggia in un lungo post su Instagram, in cui ha raccontato i dubbi e le tensioni vissute nelle settimane finali di stagione. Con questa quinta sfera di cristallo — le prime quattro in discesa libera — Sofia sale a quota 29 successi in Coppa del Mondo, confermandosi la seconda azzurra più vincente della storia alle spalle di Federica Brignone.
La laurea alla Luiss e il futuro con Rulfi
Tra le novità più significative degli ultimi mesi c’è il conseguimento della laurea in Scienze Politiche presso l’Università Luiss di Roma. Goggia ha discusso una tesi incentrata sulla propaganda e sul soft power nella storia dei Giochi Olimpici, dal mondo antico fino all’edizione di Milano Cortina 2026. “Ero davvero emozionata al momento di discutere la mia tesi triennale”, ha dichiarato la campionessa al FISI Media Day di aprile. “Sentivo il bisogno di esplorare qualcosa che andasse oltre i confini di questa professione bellissima e totalizzante”. La cerimonia ufficiale di laurea è prevista per giugno. Un traguardo che Goggia spera possa ispirare altri atleti: “Si può fare”, ha detto con semplicità.
Sul fronte tecnico, uno degli scenari più discussi nelle ultime settimane riguarda il possibile cambio di staff. Dopo quattro anni con Luca Agazzi, si fa sempre più insistente l’ipotesi che Goggia possa affidarsi all’attuale direttore tecnico azzurro Gianluca Rulfi come allenatore personale. Il legame tra i due si è consolidato nel corso degli anni: già nel gennaio 2024, dopo il quinto posto a Kronplatz, Goggia aveva dichiarato: “Devo ringraziare il mio allenatore Luca Agazzi, che mi ha presa e portata per mano in questo percorso tecnico insieme al Dt Rulfi”. Un eventuale passaggio di Rulfi al ruolo di tecnico personale comporterebbe però un vuoto importante nella guida della squadra nazionale, con la FISI chiamata a ridisegnare gli equilibri ai vertici dello sci alpino italiano.
Il grande obiettivo della prossima stagione è già fissato: il Mondiale di Crans-Montana, dove Goggia andrà a caccia della prima medaglia d’oro iridata, l’unico grande alloro che ancora manca alla sua collezione. “Ho già vinto le Olimpiadi, ma mi mancano ancora i Mondiali. Ho l’argento e il bronzo, ma non la medaglia d’oro”, ha dichiarato la bergamasca. Per prepararsi al meglio, ha scelto di staccare completamente dopo la fine della stagione: “Mi voglio prendere un mese e mezzo per vivere la mia vita e staccarmi dal mio lavoro”. Un approccio diverso rispetto all’anno olimpico, quando aveva lavorato intensamente anche in primavera.
Nel frattempo, Goggia ha vissuto giornate intense sul fronte istituzionale: ha partecipato alla cerimonia di riconsegna del Tricolore al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella, che si è dimostrato aggiornatissimo sulle sue imprese, e ha incontrato Papa Leone XIV al Palazzo Apostolico in Vaticano insieme agli altri sciatori azzurri. “È una giornata piena di emozione”, ha commentato la campionessa. Goggia ha anche sponsorizzato il nome di Giovanni Malagò come prossimo presidente della FIGC, definendolo “un ottimo candidato” con “competenze pazzesche”.