Federica Brignone drastica sul proprio futuro

Articolo di Francesco Lucivero

La campionessa olimpica nel Super-G e nel gigante ha parlato di cosa accadrà ora che la sua esperienza a Cinque cerchi si è conclusa.

Dopo le fortissime emozioni degli ultimi giorni a Milano Cortina, con le due inattese medaglie d’oro olimpiche arrivate a dieci mesi di distanza dal gravissimo infortunio alla gamba, risultati che hanno reso leggendaria una carriera già incredibile, Federica Brignone si è concessa un momento di riflessione a mente fredda. La Tigre valdostana ha parlato in conferenza stampa, a Casa Italia, di come ha superato questa sfida all’apparenza impossibile e di cosa appassionati e addetti ai lavori potranno aspettarsi da lei nell’immediato futuro.

“Volevo dimostrare a me stessa che sarei stata capace di fare qualcosa che sembrava irrealizzabile – ha detto -. Con un incidente del genere ti rovini la gamba, è inevitabile, ma proprio l’idea di affrontare una sfida impossibile mi ha motivato enormemente. Ci sono cose che non possiamo controllare, ma possiamo sempre decidere come reagire. Se il 3 aprile scorso avessi reagito male, probabilmente l’operazione non sarebbe andata bene e forse non sarei stata qui, o magari non sarei mai tornata a camminare correttamente”.

“La sfida più grande è affrontare le proprie paure, riuscire a fare cose che ti spaventano – ha poi aggiunto Brignone, che con i due ori vinti a Milano Cortina 2026 ha raggiunto quota cinque medaglie olimpiche, con un argento a Pechino 2022 e due bronzi a Pyeongchang 2018 e ancora a Pechino -. Forse mi ha anche aiutato il fatto che il comprensorio olimpico fosse chiuso: solo gente dell’ambiente, solo chi rispetta i nostri spazi. Mi ha permesso di essere davvero focalizzata sull’obiettivo”.

Su cosa accadrà adesso, Brignone è chiarissima: “Devo tornare al J-Medical per capire come sto e che possibilità ho di continuare la stagione. In questo momento l’idea di continuare è il mio paravento per tutto il resto che non ho voglia di affrontare. Cercherò di proteggermi con le gare e con la vita da atleta, che è la mia protezione più grande”.

“Dovrò tornare sotto i ferri, ma ci vuole ancora tempo – ha spiegato ancora -. Non sono pronta per togliere la placca. La mia sfida sportiva sarebbe qualificarmi per le finali di Coppa del Mondo con tre gare a disposizione, ma magari quando sarò in pista dirò che non me la sento più di prendermi certi rischi. Vedremo cosa accadrà”.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT

Articoli correlati