Il telecronista di Sky Sport ha detto la sua sulle critiche piovute addosso all'americana per quanto accaduto a Milano Cortina 2026.
Parlando ai microfoni di Sportal.it a margine della presentazione della stagione dei motori di Sky Sport, Guido Meda ha commentato, senza mezzi termini, quanto accaduto a Lindsey Vonn a Milano Cortina 2026 non solo per quel che riguarda l’aspetto agonistico, ma anche per le vibranti reazioni social, spesso volte a criticare, anche aspramente, le decisioni dell’atleta americana.
“Quello che è successo fa parte del gioco – ha detto Meda -. A me sembra straordinario che un’atleta di 41 anni, che ha fatto quello che ha fatto in carriera, si sia presentata con quella ‘cazzimma’ al cancelletto di partenza nonostante tutto. Poi è più facile andare a giudicare quello che è successo dopo, ma avrei voluto vedere qualsiasi altra sciatrice, infilandosi in quel paletto lì, uscirne con meno danni”.
“Purtroppo quando pratichi una disciplina come lo sci può succedere, vale un po’ come per le moto. Anzi, spesso le discipline di velocità dello sci alpino sono anche più pericolose” ha concluso il telecronista della MotoGp per Sky Sport.
Lindsey Vonn, tornata alle competizioni proprio per partecipare ai Giochi invernali, si era procurata una lesione del crociato a una settimana dalle gare olimpiche, alle quali però non ha rinunciato. Una brutta caduta nel Super-G le ha però procurato un infortunio ancor più grave, che l’ha costretta a diversi giorni di ricovero in ospedale a Treviso, con un primo passaggio in terapia intensiva per scongiurare ogni ulteriore rischio. Ora Vonn è tornata in America, dove inizierà la lunga riabilitazione prima di capire quale sarà il suo futuro agonistico.