Il telecronista di Sky Sport ha commentato quanto raccolto dalla campionessa bergamasca a Milano Cortina 2026.
A margine della presentazione della stagione motoristica di Sky Sport, Guido Meda, celebre volto della cabina di commento del Motomondiale che aveva iniziato il suo percorso professionale nello sci alpino, ha detto la sua ai microfoni di Sportal.it sul bilancio di Sofia Goggia a Milano Cortina 2026. La bergamasca, nell’Olimpiade di casa, ha vinto una medaglia di bronzo, in discesa libera.
Meda, parlando di quanto raccolto dalla campionessa azzurra rispetto alle aspettative, non si è nascosto troppo ma ha comunque puntualizzato: “Mi aspettavo, credo come tanti, qualcosa in più da Sofia. Lei merita di più, è una leggenda. Ha vissuto un cammino simile a quello di Federica Brignone, è un talento della velocità, della determinazione e della grinta, non mi permetto di giudicarla”.
“Forse è partita volendo un po’ strafare – ha spiegato il giornalista milanese – ma ho talmente tanto rispetto per lei e per tutti gli atleti che scendono in pista da sapere io per primo che giudicarli è un po’ sbagliato”.
In tanti hanno messo a confronto il bilancio delle medaglie vinte da Goggia e dalla sua rivale Brignone, ma Meda fa un discorso più ampio: “Che ci sia la rivalità è una cosa sana, fa parte del mestiere dello sportivo, specie se ci si gioca la stessa posta. Poi l’importante è che le due atlete si rispettino, non sono obbligate a passare il loro tempo assieme”.