La campionessa cinese di sci freestyle non ha apprezzato la domanda del cronista.
Senza ombra di dubbio Eileen Gu è tra le protagoniste delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina: la popolarissima sciatrice cinese ha vinto due medaglie d’argento (nel big air e nello slopestyle) ma evidentemente per qualcuno non sono abbastanza. Durante una conferenza stampa, un giornalista le ha fatto una domanda piuttosto provocatoria: “Vedi queste medaglie come due argenti conquistati o come due ori persi?”.
Eileen Gu è scoppiata a ridere in faccia al cronista e poi ha risposto in maniera molto decisa: “Sono la freeskier più titolata della storia, credo che la tua domanda si risponda da sola. Vincere una medaglia alle Olimpiadi è un’esperienza che cambia la vita, te lo assicuro, farlo cinque volte è molto più difficile perché ogni medaglia è ugualmente dura per me ma le aspettative degli altri si alzano moltissimo”.
“Quindi questa questione delle ‘due medaglie d’oro perse’ credo sia una prospettiva ridicola. Sto facendo vedere le mie migliori prestazioni, sto facendo cose che non erano mai state fatte prima e credo che questo sia più che sufficiente”. La risposta della splendida sciatrice cinese è diventata virale in pochissime ore e molti utenti hanno criticato il giornalista: “Perché sminuire i risultati ottenuti da Eileen? Vorrei sapere quante medaglie ha vinto lui” ha scritto un utente particolarmente irritato.
Oltre alle due medaglie d’argento conquistate a Milano Cortina, Eileen Gu ha vinto due medaglia d’oro (big air e halfpipe a Pechino 2022) e una medaglia d’argento (slopestyle a Pechino 2022). Ai grandi successi sugli sci, la campionessa cinese abbina anche traguardi importantissimi nel mondo del marketing: secondo la rivista specializzata Forbes, negli ultimi 12 mesi ha messo in tasca 23 milioni di dollari grazie agli accordi commerciali che ha sottoscritto nel corso degli anni. La stragrande maggioranza dei suoi guadagni proviene da sponsorizzazioni, tra cui i marchi cinesi Anta, Bosideng, Mengniu Dairy e Luckin Coffee. Gu, che ha fatto parte della squadra statunitense ai Mondiali del 2018 e del 2019, ha recentemente difeso la sua decisione di difendere la bandiera della Cina, dichiarando al Time: “Gli Stati Uniti hanno già la loro squadra, a me piace costruire il mio spazio”.