Trapani Shark
Aggiornato Mar 31 Mar 2026 alle 16:34La stagione della Trapani Shark si è conclusa nel modo più drammatico possibile: con l’esclusione dal campionato di Serie A. Una vicenda che ha scosso profondamente il basket italiano, lasciando una scia di polemiche, sanzioni e giocatori svincolati. Ripercorriamo le ultime notizie su uno dei casi più clamorosi della pallacanestro italiana degli ultimi anni.
Il crollo della Trapani Shark: dalle penalizzazioni all’esclusione
Tutto è precipitato nel giro di poche settimane. La Trapani Shark aveva già iniziato la stagione 2025-2026 con una penalizzazione di quattro punti, accumulando poi ulteriori sanzioni nel corso dei mesi. A fine dicembre 2025, il Tribunale federale aveva inflitto altri tre punti di penalizzazione al club granata e disposto l’inibizione di due anni per il presidente Valerio Antonini. I punti di penalizzazione totali erano arrivati a quota dieci, una cifra che già di per sé raccontava la gravità della situazione.
Il punto di non ritorno è arrivato quando Trapani ha deciso di non presentarsi alla trasferta di Bologna contro la Virtus, il 4 gennaio 2026. Una scelta che il club aveva preannunciato pubblicamente, definendo le sanzioni ricevute un “atto di palese ingiustizia e accanimento persecutorio”. Il Giudice sportivo ha risposto con una sconfitta a tavolino per 20-0 e una multa da 50.000 euro. Ma il peggio doveva ancora arrivare.
Il 10 gennaio, nella gara casalinga contro Trento, Trapani ha messo in scena un’altra partita farsa: sette giocatori a referto, di cui cinque delle giovanili, con i titolari Rossato e Sanogo che hanno abbandonato il campo quasi subito per presunti problemi fisici. I granata hanno accumulato falli sistematici fino a restare con un solo giocatore in campo, costringendo gli arbitri a interrompere il match dopo appena 4 minuti e 11 secondi. Un episodio che ha fatto il giro d’Italia, suscitando indignazione unanime.
Il 12 gennaio 2026 è arrivata la sentenza definitiva: il Giudice sportivo ha escluso la Trapani Shark dal campionato, annullando tutti i risultati ottenuti fino a quel momento e comminando una multa aggiuntiva di 600.000 euro. Antonini ha ricevuto un’ulteriore inibizione di tre mesi, da sommarsi ai due anni già inflitti. Tutti gli atleti sono stati svincolati con effetto immediato.
Le reazioni del mondo del basket e il futuro dei giocatori
La risposta delle istituzioni è stata netta e compatta. FIP e LBA hanno emesso un comunicato congiunto durissimo, affermando che “il mondo della pallacanestro non può accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di club prestigiosi mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano”. L’Assemblea dei Club di Serie A si è riunita in videoconferenza per discutere gli scenari futuri, confermando all’unanimità pieno mandato al presidente Maurizio Gherardini per tutelare l’immagine del campionato.
Va ricordato che già prima dell’esclusione dalla Serie A, la Trapani Shark aveva vissuto un episodio altrettanto vergognoso in ambito internazionale. Nel play-in di Basketball Champions League contro l’Hapoel Holon, i siciliani si erano presentati in Bulgaria con soli cinque giocatori, accumulando falli fino al 38-5 che aveva costretto gli arbitri a fermare il match dopo meno di sette minuti. Antonini aveva giustificato la scelta come un modo per evitare una multa da 600.000 euro prevista in caso di forfait, ma la GIBA aveva già denunciato il rischio di una “vergognosa partita farsa” prima ancora che si giocasse.
Con lo scioglimento del roster, i giocatori hanno dovuto trovare rapidamente nuove sistemazioni. Riccardo Rossato, guardia azzurra nel giro della Nazionale italiana, ha firmato con la Pallacanestro Reggiana fino al termine della stagione 2028-2029, trovando subito una collocazione di prestigio. Matthew Hurt, l’ala grande ex Duke, aveva già lasciato Trapani prima dell’esclusione ufficiale, firmando con il Cedevita sloveno. Anche Ryan Arcidiacono, il play statunitense con un passato in NBA tra Chicago Bulls e New York Knicks, è rimasto svincolato ed è finito nel mirino del Napoli Basket, che sta ricostruendo il proprio roster in vista del finale di stagione.
La classifica della Serie A è stata stravolta dall’annullamento di tutti i risultati di Trapani: squadre come Virtus Bologna, Tortona, Varese e Sassari hanno perso i due punti conquistati sul campo contro i granata, mentre Trento non ha ottenuto alcun punto dalla partita-farsa. Un terremoto sportivo che ha avuto ripercussioni anche sulla corsa alla Final Eight di Coppa Italia.
Quello della Trapani Shark resta uno dei casi più controversi e dolorosi nella storia recente del basket italiano: una squadra che nella stagione precedente aveva raggiunto le semifinali playoff scudetto e partecipato alla Champions League, capace di battere squadre come Brescia e Milano nel corso della regular season, è implosa in pochi mesi per ragioni economiche e istituzionali, lasciando una ferita profonda nell’intero movimento cestistico nazionale.