Serie C
Aggiornato Mer 03 Giu 2026 alle 10:48La Serie C 2025-2026 si avvicina al suo atto finale con una finale playoff che promette grande spettacolo. Le ultime notizie dalla terza serie italiana raccontano di una stagione ricca di colpi di scena, cambi in panchina e storie sportive di grande interesse, con il verdetto definitivo sulla quarta promozione in Serie B ancora tutto da scrivere.
Union Brescia e Ascoli si giocano la Serie B
Le ultime notizie dai playoff di Serie C parlano chiaro: Union Brescia e Ascoli sono le due finaliste che si contenderanno l’ultimo posto disponibile per la promozione in Serie B. I lombardi hanno eliminato la Salernitana con un netto 2-0 al Rigamonti nel ritorno delle semifinali, dopo l’1-1 dell’andata all’Arechi. A decidere la qualificazione sono stati Valerio Crespi, autore del gol dopo meno di un minuto di gioco, e Luca Vido, che ha chiuso definitivamente i conti al 96′. I marchigiani dell’Ascoli, invece, hanno gestito il vantaggio acquisito con il 4-0 casalingo contro il Catania, resistendo alla rimonta rossazzurra nel ritorno al Massimino: nonostante le reti di Caturano e Forte avessero riaperto i giochi, Enrico Oviszach ha segnato all’83’ mettendo fine alle speranze etnee.
La finale si disputerà il 2 e il 7 giugno, con l’Union Brescia che giocherà la gara d’andata davanti al proprio pubblico al Rigamonti, mentre l’Ascoli ospiterà il ritorno al Del Duca. In palio c’è un traguardo di grande significato per entrambe le piazze: per il calcio bresciano significherebbe tornare in Serie B dopo una sola stagione di assenza, mentre i bianconeri marchigiani inseguono il ritorno nella cadetteria dopo due anni.
Va ricordato che le altre tre promozioni in Serie B erano già state certificate al termine della stagione regolare: Vicenza, Arezzo e Benevento avevano chiuso rispettivamente in testa ai gironi A, B e C, lasciando all’ultimo atto dei playoff il compito di completare il quadro delle promosse.
Una stagione di cambi in panchina e storie particolari
La stagione di Serie C appena giunta al termine è stata caratterizzata da numerosi avvicendamenti tecnici e da vicende fuori dall’ordinario. Tra le più curiose, quella della Virtus Verona, dove a marzo il presidente Gigi Fresco — che dal 1982 ricopriva contemporaneamente i ruoli di presidente e allenatore — ha deciso di sollevarsi dall’incarico tecnico, affidando la panchina al suo vice Tommaso Chiecchi e assumendo egli stesso il ruolo di assistente. Un vero e proprio scambio di ruoli che aveva fatto molto discutere, con il club impegnato nella lotta per evitare la retrocessione in Serie D nel Girone A.
Altrettanto significativo il ritorno in panchina di Serse Cosmi, che a febbraio aveva accettato la guida della Salernitana dopo tre anni e mezzo lontano dai campi. L’esperto tecnico umbro, alla sua diciassettesima esperienza da allenatore, era subentrato all’esonerato Giuseppe Raffaele con i granata terzi nel Girone C, a 14 punti dal Benevento capolista. La sfida immediata per Cosmi era stata proprio contro il Catania, in un match che avrebbe potuto ridisegnare gli equilibri nella corsa al secondo posto, fondamentale per accedere direttamente ai quarti di finale dei playoff.
Anche l’Union Brescia, protagonista della finale playoff, aveva vissuto un momento di difficoltà nel corso della stagione. A dicembre, il club del Girone A aveva esonerato Aimo Diana dopo una serie di risultati deludenti — tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro giornate di campionato — affidando la panchina a Eugenio Corini, originario di Bagnolo Mella e già calciatore e allenatore del vecchio Brescia Calcio, con cui aveva conquistato la promozione in Serie A nel 2018-2019. La scelta di Corini si è rivelata vincente, portando i biancazzurri fino alla finale dei playoff nazionali.
Il futuro della Serie C: Inter U23 e nuove sfide
Guardando alla prossima stagione, la Serie C Sky Wifi — questo il nome ufficiale del campionato dopo il rinnovo della partnership con Sky — si prepara ad accogliere una novità di rilievo. L’Inter U23 ha fatto il suo ingresso nella terza serie nella stagione 2025-2026, diventando la quarta formazione “B” nel panorama calcistico italiano dopo Juventus Next Gen, Atalanta U23 e Milan Futuro. La squadra nerazzurra, guidata da Stefano Vecchi — tecnico con un lungo passato nell’ambiente interista — ha disputato il suo primo campionato professionistico nel Girone A, rappresentando un ulteriore passo nel progetto di sviluppo dei giovani talenti del club milanese.
Sul fronte dei diritti televisivi, Sky e Lega Pro hanno confermato la loro partnership per le prossime tre stagioni: tutta la Lega Pro continuerà ad essere trasmessa su Sky e in streaming su NOW, con oltre 1.200 partite all’anno tra regular season, playoff, playout, Supercoppa e Coppa Italia. Un accordo che garantisce continuità e visibilità a un campionato che, come sottolineato dal presidente Matteo Marani — rieletto per acclamazione nell’ottobre 2024 — rappresenta il vivaio del calcio italiano e la vetrina dei giovani talenti destinati a diventare protagonisti nelle categorie superiori.