Ronaldinho al Ravenna, il dibattito si fa infuocato e non si escludono ulteriori sorprese

Articolo di Nicola Lama

La discussione, soprattutto sui social, si è fatta decisamente accesa all'indomani dell'annuncio del Ravenna.

Fa ancora discutere, all’indomani dell’annuncio ufficiale, l’arrivo di Ronaldinho a Ravenna: un’operazione clamorosa, inattesa, quasi surreale per la realtà della Serie C, e che inevitabilmente ha acceso un confronto acceso tra entusiasmo popolare e critiche feroci. Interpellato da ‘Ansa’, il vicepresidente del club romagnolo, Ariedo Braida (ex dirigente, fra le altre, di Milan e Barcellona), non ha tra l’altro escluso ulteriori sorprese, ammettendo che oltre al tesseramento ci sia effettivamente la possibilità di vedere il Gaúcho in campo.

“Ronaldinho è un campione senza età – ha spiegato Braida -. Sarà tesserato con il Ravenna e per una realtà come la nostra è un colpo straordinario. Nei prossimi giorni ci sarà un evento di presentazione”. Sul possibile impiego in campo, il dirigente giallorosso ha acceso ulteriormente la curiosità: “Lo vedremo, ma non è escluso. Un campione, e lui è un fuoriclasse, non ha età”.

Al di là dell’effetto sorpresa, il dibattito attorno all’operazione Ronaldinho (che lo scorso 21 marzo ha compiuto 46 anni e non scende in campo in gare ufficiali dal 2015) ha creato due fazioni distinte. Fanno molto rumore, soprattutto sui social, gli appassionati che vedono in questa notizia un segnale negativo e la dimostrazione di come il calcio italiano fatichi a investire sui giovani, preferendo il richiamo mediatico alla crescita dei talenti.

Sono tanti gli appassionati secondo cui il tesseramento di Ronaldinho da parte del Ravenna è il simbolo di una Serie C che non riesce a diventare un vero laboratorio per il futuro, e preferisce rifugiarsi in scelte di impatto ma di dubbia utilità tecnica. Una dinamica che, secondo questa corrente di pensiero, si riflette anche a livelli più alti e sulla Nazionale, fuori dai Mondiali per la terza edizione di fila.

Ma c’è anche un’altra voce, altrettanto forte, che vede nell’operazione un’opportunità irripetibile. Per molti sostenitori, l’arrivo di Ronaldinho rappresenta una scossa necessaria per una terza serie che negli ultimi anni ha vissuto fallimenti, crisi societarie, ripescaggi continui e una perdita progressiva di identità anche per l’ingresso delle Under 23 dei club di massima serie.

In questa lettura, il colpo del Ravenna diventa un modo per riportare attenzione, sponsor, pubblico e centralità a un campionato spesso ignorato dal grande pubblico. Una mossa che, secondo i più ottimisti, potrebbe addirittura aprire la strada a un nuovo modo di raccontare e valorizzare la categoria, trasformandola in un palcoscenico più attrattivo anche per i giovani.

Il Ravenna, intanto, si prepara a vivere giorni di entusiasmo e curiosità. L’evento di presentazione sarà un momento storico per la società, improvvisamente catapultata al centro dell’attenzione nazionale. Resta da capire se Ronaldinho scenderà davvero in campo e quale sarà l’impatto reale di questa scelta sul progetto tecnico, ma una cosa è certa: l’arrivo del fuoriclasse brasiliano ha già diviso l’opinione pubblica e potrebbe non essere l’ultima sorpresa di un’estate in cui non sono solo i Mondiali a prendersi la scena.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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