Le due squadre ripartiranno dal 16' della ripresa al "Rigamonti": il regolamento parla chiaro su chi potrà scendere in campo e chi no.
La finale d’andata dei playoff di Serie C fra Union Brescia e Ascoli riprenderà mercoledì alle 19, al “Rigamonti”, dopo la sospensione di martedì sera al 61′, dovuta al maltempo che ha colpito la zona e ha reso il campo impraticabile, facendo sì che la ripresa del gioco in tempo utile fosse impossibile. Il regolamento federale disciplina la ripresa del gioco: si ricomincia dal 16′ del secondo tempo con il punteggio di 1-1, con alcune specifiche particolari riguardanti gli uomini che possono scendere in campo.
Nel referto di gara, oltre ai gol del bianconero Rizzo Pinna all’8 e a quello del pareggio di Crespi al 12′, vengono mantenute le ammonizioni di Corradini e D’Uffizi dell’Ascoli, oltre a quella di De Maria dell’Union Brescia. Proprio Rizzo Pinna, però, non potrà rientrare in campo essenso stato sostituito a inizio ripresa, così come il compagno di squadra Gori.
Per quel che riguarda le formazioni, gli allenatori possono comunque decidere di modificare l’undici iniziale, ma solo con giocatori tesserati e disponibili al momento dell’interruzione. Corini potrà poi effettuare cinque cambi successivi alla ripresa del gioco in tre slot differenti, mentre Tomei potrà utilizzare i due slot rimanenti per effettuare altri tre cambi oltre ai due già effettuati prima dello stop.
Restano attive tutte le altre regole: il risultato verrà sommato a quello della gara di ritorno, che resta fissata per domenica 7 giugno alle 18 al “Del Duca”, e prevede la disputa di tempi supplementari ed eventuali rigori in caso di parità complessiva al termine dei 180 minuti, senza quinti tener conto di quanto accaduto in regular season.