Rasmus Højlund

Aggiornato Dom 22 Mar 2026 alle 10:09

Rasmus Højlund è diventato uno dei protagonisti assoluti della Serie A e del Napoli in questa stagione. Il percorso del centravanti danese, classe 2003, racconta una storia di rinascita: dopo due anni difficili al Manchester United — dove aveva collezionato 26 reti in 95 presenze senza mai riuscire a imporsi con continuità — il giocatore ha ritrovato se stesso all’ombra del Vesuvio, sotto la guida di Antonio Conte. Le ultime notizie su Højlund confermano un rendimento in costante crescita, che ha convinto tutti, dai compagni di squadra agli osservatori internazionali.

La rinascita a Napoli: gol, fiducia e il rapporto con Conte

L’arrivo di Højlund al Napoli nell’estate scorsa fu un’operazione costruita con cura: prestito oneroso da 6 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 44 milioni, più una clausola rescissoria da 80 milioni inserita nel contratto fino al 2031. Il Napoli lo ha strappato alla concorrenza di Milan, Lipsia e Juventus, e la scelta si è rivelata vincente. Il danese ha chiuso la prima parte di stagione con sette reti nelle prime diciannove partite in tutte le competizioni, dimostrando di essere tornato ai livelli che lo avevano fatto esplodere all’Atalanta nella stagione 2022-2023.

Determinante, nella sua scelta, è stata la telefonata con Antonio Conte. Come ha raccontato lo stesso attaccante in un’intervista a Sports Illustrated: “La prima chiamata con Conte è stata breve, ma molto chiara. Entrambi sapevamo che fosse un passo giusto per me. Quando un allenatore come lui ti chiama, devi dire solo sì”. Una dichiarazione che fotografa perfettamente il carisma del tecnico leccese e la voglia di riscatto del giocatore. Højlund ha parlato anche della sua crescita personale in Italia, sottolineando l’importanza di integrarsi nella cultura napoletana: “Ora capisco tutto, anche se parlare in dialetto napoletano è un’altra cosa”.

Il difensore Amir Rrahmani, suo compagno di squadra, ha elogiato pubblicamente i progressi del danese: “Sta migliorando ogni giorno. Da quando è qui si è migliorato nel posizionamento, nel proteggere la palla e nell’aiutare la squadra a salire”. Anche il commissario tecnico della Danimarca, Brian Riemer, si è espresso in termini entusiastici, affermando che il Napoli offre a Højlund un contesto migliore rispetto a quello che aveva trovato in Premier League.

Il momento clou: la doppietta alla Cremonese e le polemiche con la Juventus

Tra i momenti più significativi della sua stagione spicca la doppietta contro la Cremonese a fine dicembre, quinta rete nelle ultime cinque partite tra campionato e Supercoppa. Un segnale inequivocabile della sua forma straordinaria in quel periodo. Il Napoli vinse 2-0 in trasferta, consolidando la propria posizione in classifica.

L’episodio più discusso delle ultime settimane riguarda invece la sfida contro la Juventus, terminata 3-0 per i bianconeri. Nel finale del primo tempo, un contatto in area tra Højlund e Gleison Bremer ha scatenato le proteste del Napoli e un acceso dibattito arbitrale. L’ex arbitro Luca Marelli, opinionista di Dazn, ha commentato senza mezzi termini: “Su Bremer e Hojlund siamo molto al limite. Io vedo un braccio attorno al collo del danese, che è vero che si lascia andare facilmente ma il contatto c’è e avviene ancor prima che parta il pallone. Il contatto è evidente”. Antonio Conte, nel post-partita, ha evitato di entrare nel merito dell’episodio specifico, ma ha lanciato un messaggio più ampio sull’arbitraggio nell’era del VAR: “Se c’è un errore, deve essere un errore umano. Quando invece hai il supporto del video, di un filmato, si fa più fatica. Speriamo che l’onestà ci sia”.

La stagione di Højlund non è stata priva di difficoltà: a novembre aveva dovuto fermarsi per un problema al flessore durante la vittoria per 3-1 contro l’Atalanta, uscendo anzitempo dal campo. Un infortunio che aveva preoccupato lo staff tecnico, ma dal quale il danese è tornato più forte di prima. Il suo valore di mercato è stimato attualmente intorno ai 45 milioni di euro, cifra che riflette la sua crescita esponenziale dopo il rilancio in azzurro.

Le ultime notizie su Rasmus Højlund restituiscono l’immagine di un giocatore finalmente a proprio agio, consapevole dei propri mezzi e inserito in un contesto che ne esalta le qualità. Con 31 presenze in nazionale e 13 gol già all’attivo nonostante la giovane età, il futuro del centravanti danese sembra sempre più luminoso, e il Napoli sembra la cornice perfetta per la sua definitiva consacrazione.