Pallacanestro Trieste

Aggiornato Lun 21 Set 2026 alle 12:21

L’estate 2026 è stata ricca di colpi di scena per la Pallacanestro Trieste, tra vicende di mercato tormentate, rinnovi importanti e nuovi innesti. Le ultime notizie raccontano di un club che, dopo mesi di turbolenze societarie e tensioni extra-campo, sta cercando di costruire una rosa competitiva per la stagione 2026-2027 di Serie A.

Il caso Markel Brown: la rottura più clamorosa dell’estate

La vicenda che ha tenuto banco per settimane riguarda senza dubbio Markel Brown. Il co-capitano americano, rinnovato tra i primissimi insieme a Candussi, Ruzzier e Deangeli, ha deciso unilateralmente di non presentarsi al raduno fissato per il 19 agosto, scatenando una crisi senza precedenti con la società giuliana. Il general manager Michael Arcieri, che considerava Brown uno dei suoi uomini di riferimento, aveva risposto con una linea dura: 5.000 dollari di sanzione per ogni giorno di assenza e una richiesta di 200 mila dollari per liberare il giocatore dal contratto, cifra ben lontana dai 60-70 mila che l’entourage del giocatore era disposto a versare.

A rompere il silenzio era stato l’agente Brian Jungreis, che in un’intervista aveva definito ‘sconcertante’ la gestione della situazione: ‘Non abbiamo intenzione di farlo tornare a Trieste in questa stagione’. Le parole dell’agente di Brown avevano di fatto certificato l’impossibilità di qualsiasi ricucitura. La risoluzione consensuale è arrivata il 3 settembre, chiudendo una delle vicende più antipatiche del mercato estivo. Brown ha trovato rapidamente una nuova sistemazione, tornando al Napoli Basket, club con cui aveva conquistato la Coppa Italia nel 2024. Non senza ironia, anche Jahmi’us Ramsey — miglior marcatore dell’ultima regular season con la maglia di Trieste, con 19.3 punti di media — aveva già scelto Napoli come destinazione, rendendo i partenopei i principali beneficiari dell’estate triestina.

Il mercato in entrata: Galloway il colpo più recente

Per colmare il vuoto lasciato da Brown, Trieste si è mossa con decisione sul mercato. L’acquisto più recente e di maggiore impatto è quello di Langston Galloway, guardia statunitense classe 1991 con un curriculum di assoluto livello. L’americano, che vanta oltre 450 presenze in NBA con franchigie come New York Knicks, Detroit Pistons, Sacramento Kings e Milwaukee Bucks, torna in Serie A dopo l’esperienza in Turchia con l’Esenler Erokspor. L’arrivo di Galloway a Trieste porta in dote esperienza, pericolosità nel tiro da tre punti e quella leadership di cui i biancorossi avevano bisogno dopo la partenza del co-capitano. In Italia Galloway aveva già dimostrato il suo valore con la Pallacanestro Reggiana e successivamente con la Trapani Shark.

Il roster che si sta delineando mantiene comunque un solido zoccolo duro. Colbey Ross, MVP del campionato 2022-2023, ha rinnovato per la terza stagione consecutiva. Sean McDermott, ala americana classe 1996 definita dal GM Arcieri ‘il professionista per eccellenza’, è tornato dopo l’esperienza con i Valley Suns in G League. Il capitano Lodovico Deangeli, triestino doc cresciuto nel vivaio biancorosso, ha rinnovato con grande orgoglio: ‘La Pallacanestro Trieste non è solo la squadra per cui gioco, ma è anche la squadra per cui tifo fin da quando ero bambino’. Confermati anche Michele Ruzzier e Francesco Candussi, due pilastri del progetto tecnico.

In panchina, la continuità è garantita da Francesco Taccetti, riconfermato alla guida della prima squadra dopo aver portato Trieste al settimo posto nella stagione 2025-2026 e fino a Gara 5 dei quarti di finale playoff contro Brescia. Il tecnico ha anche rinnovato lo staff con l’arrivo di Matteo Cassinerio — reduce da esperienze con Virtus Bologna, Real Madrid e la nazionale spagnola — e Tommaso Della Rosa come assistenti allenatori. Il nuovo staff tecnico di Taccetti rappresenta un segnale di ambizione per la prossima stagione.

Il debutto in campionato è fissato per il 27 settembre, quando Trieste farà visita all’Olimpia Milano all’Unipol Forum: un banco di prova immediato e di altissimo livello per i biancorossi, chiamati a dimostrare di aver superato le turbolenze estive e di essere pronti a recitare un ruolo da protagonisti nella Serie A 2026-2027.