Trieste fa visita all'Olimpia al Forum di Assago nella partita valida per la penultima giornata della regular season.
Pallacanestro Trieste impegnata domenica al Forum di Assago contro l’Olimpia Milano nella penultima giornata della stagione regolare di Serie A. Coach Taccetti ha indicato la via da seguire contro i meneghini: “Sappiamo di avere gli strumenti per affrontare squadre di altissimo livello, quelle che comandano la classifica di LBA, ma dobbiamo essere bravi a mantenere concentrazione, fisicità ed energia nell’arco di tutti i 40 minuti”.
“Milano è una squadra che ha tante frecce al suo arco. In questo momento sta cercando di consolidare, come spesso accade, un roster che poi porterà avanti nella parte finale della stagione e probabilmente nei playoff. All’interno dei 10-12 giocatori che possono scendere in campo ci sono davvero tanti elementi in grado di fare la partita, quindi non c’è un focus su una singola individualità: dovremo fare una partita di solidità corale”.
Taccetti ha chiesto alla squadra di prendere come riferimento l’ultima gara persa contro Milano in Coppa Italia: “Credo che la partita di Torino sia significativa per noi nella preparazione della gara di domenica, perché i momenti di difficoltà sono iniziati quando Milano ha imposto la propria fisicità. Dovremo essere più bravi, in quelle situazioni, a non perderci e ad usare le nostre caratteristiche per attaccarle. Allo stesso tempo sarà imprescindibile proteggere i nostri tabelloni, perché anche domenica scorsa con Bologna abbiamo sofferto molto i rimbalzi offensivi, così come a Torino contro Milano. Questo sarà un aspetto fondamentale per restare dentro la partita”.
“Dovremo anche avere la giusta tenacia per andare oltre gli errori che sicuramente faremo, senza perdere fiducia e positività in quello che sappiamo fare. Il Forum? È uno dei templi della pallacanestro, un luogo dove negli anni si sono giocate tantissime partite importanti. Però, come sempre nel nostro lavoro, quando si alza la palla a due e siamo lì a bordo campo, il gioco è sempre lo stesso: 28 metri, stessi canestri. Dovremo restare concentrati su quello che c’è da fare”.