Stanno circolando con insistenza due nomi di peso per la stagione 2026-27 della formazione biancorossa: uno tra Ramondino e Vertemati potrebbe diventare assistente di Poeta.
Adriano Vertemati, è ancora sotto contratto con l’Apu Udine per un’altra stagione: ha infatti rinnovato fino al 2027 subito dopo la promozione in Serie A. A Udine si trova bene, la salvezza è stata raggiunta, ma da qualche settimana si parla con insistenza di un possibile interesse da Milano, come suggerisce il Messaggero Veneto, quotidiano del capoluogo di provincia friulano. Sembra che Peppe Poeta lo vorrebbe come vice all’Olimpia Milano, mentre un’alternativa potrebbe essere Marco Ramondino, anche lui nello staff azzurro insieme a Vertemati. Il campano, ex allenatore di Tortona, è attualmente sulla piazza dopo aver chiuso la sua esperienza in Germania con il Mitteldeutscher.
Il legame tra Vertemati e la Nazionale non è una novità: il tecnico milanese fa parte dello staff del commissario tecnico Luca Banchi fin dal suo insediamento nell’ottobre 2025, quando venne annunciato come uno degli assistenti allenatori insieme a Iacopo Squarcina. Un ruolo che lo ha messo in contatto diretto con l’ambiente dell’Olimpia Milano, club con cui Banchi ha intrattenuto rapporti nella sua carriera e che oggi è guidato proprio da Poeta. Non è dunque casuale che il nome di Vertemati circoli con insistenza in casa EA7: i ponti tra i due ambienti sono stati costruiti nel tempo e la stima reciproca è consolidata.
Anche Ramondino, l’altra opzione sul tavolo di Poeta, vanta un curriculum di tutto rispetto. L’ex allenatore della Bertram Tortona, con cui aveva conquistato risultati di rilievo in Serie A, aveva poi tentato l’avventura in Germania con il Mitteldeutscher, esperienza che si è però conclusa senza particolari acuti. Prima di approdare sulla panchina friulana come assistente in Nazionale, Ramondino aveva guidato anche la Givova Scafati nella stagione 2024-25, dove aveva dovuto fare i conti con una situazione societaria complicata e con una serie di partenze pesanti nel corso della stagione stessa.
Sul fronte Udine, intanto, la stagione si avvia verso la conclusione con la salvezza già in tasca. L’APU ha dimostrato di poter competere in Serie A grazie a un roster equilibrato, con Anthony Hickey e Semaj Christon a guidare il gioco in regia e il lituano Eimantas Bendzius come elemento di maggiore talento nel pitturato. Tra le note più liete della stagione friulana c’è senz’altro la crescita di Andrea Calzavara, playmaker classe 2001 che ha già attirato l’interesse dell’Olimpia Milano, la quale avrebbe anche valutato l’ipotesi di metterlo sotto contratto lasciandolo in prestito in Friuli. La società udinese ha però rispedito al mittente ogni voce di mercato, ribadendo che il giocatore rientra pienamente nei propri programmi tecnici.
Proprio la vittoria di Udine contro l’Olimpia Milano del 29 marzo scorso, 86-83 al PalaCarnera, ha rappresentato uno dei momenti simbolo della stagione bianconera. In quella occasione Vertemati era riuscito a ribaltare un risultato che sembrava compromesso, con i suoi che avevano rimontato uno svantaggio di sei punti all’intervallo. Una prova di carattere che aveva ulteriormente alimentato la stima nei suoi confronti, anche da parte di chi, come Poeta, aveva dovuto incassare la sconfitta ammettendo pubblicamente i limiti della propria squadra nella gestione dei finali di partita.