L'ex centro è tornato a Milano per entrare, ufficialmente, nella leggenda del club biancorosso: "Onore incredibile".
Prima del match Olimpia Milano-Pallacanestro Trieste, conferenza stampa con protagonista Kyle Hines. L’ex centro biancorosso è entrato ufficialmente nella Hall of Fame del club come 40° membro: “Onorato di entrare nella leggenda di questo club. Una serata speciale, ci sono 40/45 membri della mia famiglia”.
A Milano dal 2020 al 2024, Kyle Hines ha raccontato il suo approdo all’Olimpia: “Ad accendere il mio interesse è stato il Chacho nel 2020. Mi mandava sempre messaggi via social, mi spiegava il progetto dell’Olimpia. Ci conoscevamo bene, avendo giocato insieme… Poi io avevo cominciato la mia carriera in Italia, quindi, sapevo il significato dell’Olimpia nel basket italiano ed europeo”.
Il quattro volte vincitore dell’Eurolega ha parlato anche di cosa gli manca attualmente del basket: “Mi manca il pre partita, la preparazione di certe gare, stare nello spogliatoio. Le gare che valgono i trofei. Poi, parlando di Milano, mi manca la gente. Per me è sempre stato un posto speciale”.
Sulla possibilità che, un giorno, possa tornare a Milano, magari come dirigente, Kyle Hines risponde così: “Al momento sto lavorando con i Brooklyn Nets e mi sto divertendo. Sto imparando tante cose che non conoscevo del basket. Un futuro a Milano? Sono aperto ad ogni opzione. Mia moglie mi dice sempre che vorrebbe tornare in Italia. Ad un certo punto, quando sarà il momento giusto, accadrà”.