Max Allegri finisce in castigo dopo Inter-Napoli

Articolo di Flavio Brambilla

Non sono stati soltanto i tifosi azzurri a storcere il naso per la gestione della gara del Meazza.

Massimiliano Allegri è finito dietro alla lavagna dopo Inter-Napoli. Non sono stati soltanto i tifosi azzurri a storcere il naso per la gestione della gara del Meazza da parte dell’esperto tecnico livornese che in estate il presidente dei partenopei, Aurelio De Laurentiis, ha chiamato alla guida della squadra dopo la separazione con Antonio Conte. Per Allegri è arrivata la bocciatura da parte degli inviati dei tre quotidiani sportivi cartacei italiani, Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, che è stato il meno tenero, e Tuttosport.

Gazzetta dello Sport 5.5 Gran difesa, ripartenze letali. Ecco il Napoli di Max. Ma non è da vero Max prendere 3 gol così. Ha chiamato avanti l’Inter con cambi timidi.

Corriere dello Sport 5 La partita si era messa nel migliore dei modi. Ma il Napoli si chiude troppo presto, rinunciando a sfruttare gli spazi. Nemmeno le sostituzioni convincono.

Tuttosport 5.5 Secondo ko di seguito ma soprattutto cinque 5 presi in 2 partite nonostante il passaggio al 5-4-1 nel finale: non è ancora una squadra di Allegri, questo è evidente.

Nel dopopartita, lo stesso Allegri ha provato ad analizzare lucidamente il crollo del suo Napoli, ammettendo le proprie responsabilità senza nascondersi: “Il calcio non ha una logica. Volevo che la squadra difendesse dentro l’area di rigore, ma forse era meglio se prendevo decisioni diverse”. Il tecnico livornese ha poi puntato il dito su alcuni errori individuali che hanno condizionato il risultato: “Sul 2-1 siamo stati troppo leggeri. Poi l’Inter è una squadra forte, il loro cambio di ritmo ci ha messi in difficoltà. Avremmo potuto fare gol noi, invece ci sono riusciti loro e così hanno vinto la partita. Dobbiamo crescere, certo, ma anche restare sereni. Questo è un momento in cui paghiamo troppo gli errori, Alisson Santos ha perso quattro volte la palla dopo averla stoppata di suola. Su questo bisogna migliorare”.

Non si è fatto attendere il commento del giornalista Enrico Varriale, che sui social ha messo nel mirino in particolare due elementi della rosa partenopea: “Lucca pasticcione anche in difesa e il disastroso Badiashile letali per Allegri che ha ora il difficile compito di recuperare moralmente un gruppo che ha sfiorato la grande impresa ma torna a casa senza punti dal Meazza”. Varriale ha comunque riconosciuto i meriti della prestazione complessiva degli azzurri, sottolineando come “con i cambi si è evidenziata la differenza di qualità nella rosa delle 2 squadre”, individuando proprio nella profondità della panchina nerazzurra il fattore decisivo che ha ribaltato le sorti della gara.

Per il Napoli si tratta della seconda sconfitta consecutiva in campionato, dopo il ko interno contro il Como alla seconda giornata, con la squadra di Allegri ferma a 3 punti. Un avvio di stagione complicato, reso ancora più pesante dalle assenze: tra i grandi esclusi di giornata c’era Scott McTominay, costretto a fermarsi per un intervento di correzione di una lieve aritmia benigna mediante ablazione. Lo scozzese non dovrebbe rientrare prima di ottobre, con la prima gara utile indicata dal club nella sfida casalinga contro il Frosinone dell’11 ottobre.

Il calendario non concede pause agli azzurri: martedì 9 settembre è in programma al Maradona il debutto europeo proprio contro l’Arsenal, da cui il Napoli avrebbe voluto prelevare Gabriel Jesus.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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