Il 3-2 di San Siro ha vissuto numerosi episodi controversi prima del successo in extremis dell'Inter sul Napoli: il giudizio dell'ex arbitro.
Tra i tanti episodi da moviola che hanno contraddistinto Inter-Napoli ce n’è uno che ha scatenato la rabbia nerazzurra: il presunto mani in area di Stanislav Lobotka su un pallone conteso con Nicolò Barella. L’arbitro Sozza non ha fermato l’azione e anche il VAR non è intervenuto, dando modo agli azzurri di andare in gol con Matteo Politano sul ribaltamento dell’azione. L’episodio è stato rivisto negli studi di ‘DAZN’, con tanto di interpretazione da parte di Luca Marelli. “I dubbi sono tanti. Non si riesce a capire se il tocco ci sia, visto che il braccio è largo. Vedendo tutte le immagini di cui disponiamo non si capisce se la tocca con la mano oppure no”, è stata la sentenza dell’ex arbitro.
Non è stato però l’unico caso controverso della serata di San Siro. Nell’82’ minuto, sul gol del 2-2 firmato da Marcus Thuram, l’arbitro Sozza ha scelto di non interrompere il gioco nonostante Rrahmani fosse a terra davanti al portiere Meret: il direttore di gara ha ritenuto che il difensore azzurro fosse caduto a causa di un suo stesso colpo di testa e non per un contrasto con un avversario. Una decisione che ha alimentato ulteriori polemiche nel post-gara, aggiungendosi alla lista già lunga degli episodi discussi. Da segnalare inoltre un mancato fischio su un’azione che ha coinvolto Alisson Santos con Zielinski rimasto a terra, e un giallo per proteste comminato a Lautaro Martinez dopo un duro contrasto con Rrahmani.
Al di là delle polemiche arbitrali, la partita ha consegnato una vittoria pesantissima all’Inter, capace di rimontare da 0-2 a 3-2 grazie alla doppietta del suo capitano Lautaro Martinez, decisivo nel finale con il gol del sorpasso in pieno recupero. Il giudizio di Enrico Varriale sui social ha sintetizzato efficacemente l’andamento della gara: “Vittoria pesantissima dell’Inter che rimonta dallo 0-2 e porta a casa i 3 punti e il +6 in classifica su un ottimo Napoli. Si chiedeva la prestazione alla squadra di Allegri e la prestazione c’è stata. Nel recupero di una partita pazzesca una clamorosa occasione fallita da Lucca e Anguissa veniva seguita dal 3-2 dello straordinario Lautaro autore di una doppietta.”
Il giornalista ha poi puntato il dito contro due elementi della rosa partenopea, ritenuti tra i principali responsabili del crollo finale: “Con i cambi si è evidenziata la differenza di qualità nella rosa delle 2 squadre. Thuram decisivo per Chivu. Lucca pasticcione anche in difesa e il disastroso Badiashile letali per Allegri che ha ora il difficile compito di recuperare moralmente un gruppo che ha sfiorato la grande impresa ma torna a casa senza punti dal Meazza.” Un’analisi che tocca un nervo scoperto in casa Napoli, dove la profondità della rosa era già stata messa in discussione nel corso del mercato estivo.
Per gli azzurri si tratta della seconda sconfitta consecutiva in campionato, dopo il ko interno contro il Como alla seconda giornata, con la squadra di Allegri ferma a 3 punti. A pesare ulteriormente sul momento difficile del club partenopeo c’è anche l’assenza di Scott McTominay, costretto a fermarsi per un intervento di correzione di una lieve aritmia benigna mediante ablazione: lo scozzese ha saltato la sfida di San Siro e non dovrebbe rientrare prima di ottobre. Il calendario, però, non concede pause: martedì 9 settembre è già in programma al Maradona il debutto europeo in Champions League contro l’Arsenal, la stessa squadra che nelle ultime ore di mercato ha soffiato al Napoli Gabriel Jesus, ceduto al Barcellona per circa 15 milioni di euro.