Mercato Venezia, i lagunari sbaragliano la concorrenza per il poco considerato da Conte e Allegri

Articolo di Aldo Seghedoni

Il Venezia ha raggiunto l’intesa con il Napoli per il ritorno di Pasquale Mazzocchi. Il terzino classe 1995 è atteso in città già in giornata per sostenere le visite mediche e completare gli ultimi passaggi prima della firma.

L’operazione è stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto legato alla permanenza del Venezia in Serie A. Il club lagunare è riuscito a superare una concorrenza piuttosto numerosa: nelle ultime ore avevano manifestato interesse soprattutto Lecce e Sassuolo, entrambe alla ricerca di rinforzi per il reparto difensivo. In precedenza anche Genoa e Parma avevano valutato il giocatore.

Nella scelta di Mazzocchi ha avuto un peso anche il suo passato a Venezia. L’esterno ha infatti già indossato la maglia arancioneroverde tra il 2020 e il 2022 e conosce quindi bene l’ambiente. Un elemento che ha contribuito a favorire l’accordo e il suo ritorno.

Dal canto suo, il Napoli aveva tutto l’interesse a cedere il giocatore prima della chiusura del mercato. Mazzocchi, il cui contratto con il club partenopeo sarebbe scaduto nell’estate 2027, era rimasto fuori dalla lista dei convocati per ragioni di lista, con i 17 Over23 previsti dal regolamento già raggiunti. Una situazione che rendeva la sua partenza inevitabile, anche perché il club azzurro non voleva rischiare di perdere il giocatore a parametro zero nella prossima estate.

Il terzino era finito ai margini del progetto tecnico già con Antonio Conte, e il successore Massimiliano Allegri non aveva cambiato rotta. Nella scorsa stagione Mazzocchi aveva collezionato poco più di 400 minuti complessivi in tutte le competizioni, un bottino assolutamente insufficiente per un giocatore che ambiva a un ruolo da protagonista. A togliergli definitivamente spazio è stato l’arrivo di Costantino Favasuli, individuato dalla società come il futuro della corsia destra partenopea.

Eppure, la storia di Mazzocchi a Napoli non era stata priva di soddisfazioni. Arrivato nel gennaio 2024 dalla Salernitana per circa 3 milioni di euro, il terzino aveva firmato un contratto fino al 2027 con l’obiettivo di fare il vice di Giovanni Di Lorenzo. In due anni e mezzo in azzurro ha totalizzato 54 presenze in tutte le competizioni, conquistando anche uno scudetto e una Supercoppa Italiana, trofei che resteranno per sempre nel suo palmares.

 

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

TG SPORT

Articoli correlati