I due tecnici, nelle rispettive conferenze stampa, non si sono nascosti alla vigilia della sfida di sabato al "Meazza".
Inter‑Napoli non è mai una partita normale e quella di sabato 5 settembre alle 18, valida per la terza giornata di Serie A, si è accesa con largo anticipo grazie a un curioso scambio di vedute a distanza, nelle rispettive conferenze stampa di presentazione, tra Cristian Chivu e Massimiliano Allegri. Nessuna frecciata, piuttosto un botta e risposta fatto di rispetto e piccoli chiarimenti che comunque danno già da ora ulteriore sapore alla sfida di San Siro.
Il tecnico dell’Inter ha affrontato con ironia una domanda che inizia a mal sopportare: “Parlate sempre di scontri diretti ma cosa sono gli scontri diretti? Non capisco se siano contro le prime quattro o contro le squadre di tradizione, oppure ancora contro quelli che lottano per lo stesso obiettivo. Milan e Juventus sono finite tanto indietro l’anno scorso, quelli erano scontri diretti? Squadre come il Como rientrano nella categoria? Lo chiedo per capire” ha detto Chivu, sorridendo.
Il tecnico nerazzurro ha poi ricordato la gara dello scorso anno contro il Napoli nel girone d’andata, persa per 3-1 fra le polemiche al “Maradona“, definendola la partita che più ha aiutato la squadra a crescere. “Il primo tempo fu eccellente, il secondo segnato da una reazione emotiva a un episodio percepito come ingiusto. Quella sfida ci ha insegnato a gestire meglio le emozioni e a non smettere di fare ciò che va fatto, anche quando la tensione sale”.
Il tecnico dell’Inter ha voluto anche ribadire la sua stima per Allegri: “Ha vinto sei Scudetti e raggiunto due finali di Champions. Noi giovani allenatori dobbiamo imparare da figure come lui. L’anno scorso non ho vinto contro la sua squadra? Non serve ricordarmelo. Lo sappiamo tutti, lo abbiamo accettato e ci siamo rialzati”.
Da Castel Volturno, invece, Allegri ha risposto con il suo stile pragmatico e senza giri di parole alla canonica domanda sul peso di questa sfida nella corsa al Tricolore: “Calma, siamo solo alla terza giornata, tutti tendono a esaltarsi o deprimersi troppo in fretta. La sconfitta contro il Como è stata analizzata, gli errori tecnici corretti, la squadra arriva a San Siro con fiducia”.
Poi il tecnico livornese ha lanciato il suo messaggio a Chivu: “Gli ultimi quattro titoli sono stati vinti da Napoli e Inter, penso che loro siano i favoriti per lo Scudetto. Comunque nel calcio ci sono partite da giocare e partite da vincere: quella di sabato rientra nella prima categoria, perché le sfide di inizio stagione sono molto particolari, può cambiare tutto da un momento all’altro. Ci sarà una bellissima atmosfera, concentriamoci su quella”.