Ha lasciato il suo numero,. il portafortuna 4, per "indossare" l'1, quello che viene assegnato a chi ha vinto il Mondiale.
Lando Norris si è goduto le meritate vacanze. L’aver vinto il Mondiale gli ha consentito di vivere al meglio la pausa invernale. Era il suo grande obiettivo e, seppur faticando, l’ha raggiunto. Merito della McLaren ma anche della sua grande determinazione che, negli ultimi GP, gli ha permesso di restare concentrato e non perdere la sfida, soprattutto mentale, con Max Verstappen.
“Durante la pausa invernale ho fatto di tutto per staccare il più possibile da qualsiasi cosa e quando sono tornato, mi sono reso conto di quanto sia bello quell’1 che ora ho sulla monoposto, sul casco, sulla tuta. È qualcosa che ti fa ripensare a quello che hai vissuto e ti riporta alla mente i ricordi più belli”, le sue parole nel media day organizzato prima dell’inizio del Mondiale, in programma l’8 marzo a Melbourne.
Visibilmente più rilassato, Lando Norris ha mostrato una serenità davvero genuina, figlia del fatto di aver vinto quel titolo che inseguiva da 20 anni. Il britannico ha dichiarato che continuerà a guidare ancora per tanti anni e proverà a vincere altri titoli di Campione del Mondo ma ha anche sottolineato che, grazie al Mondiale appena vinto, è in pace con sé stesso per aver raggiunto l’obiettivo di una vita, quello che sognava quando era un ragazzino.
Tanta la voglia di cimentarsi con le nuove monoposto: “Sono più piccole. Alcuni dettagli sembrano strani perché sono nuovi e tutti siamo abituati alla versione precedente. Onestamente, non mi interessa l’aspetto della monoposto, mi importa che sia bella da guidare, divertente e perfetta per le gare”.
Con il numero 1 sulla sua McLaren, Lando Norris proverà a fare il bis, un’impresa che avrebbe dell’incredibile: “Ho voglia di tornare a correre in pista e vincere. La mia ambizione non è cambiata con la vittoria del Mondiale: la preparazione mentale e l’esperienza dell’anno scorso mi hanno aiutato molto. Puntiamo a vincere di nuovo”. Sereno e determinato.