Lamine Yamal
Aggiornato Lun 26 Ott 2026 alle 22:03Le ultime notizie su Lamine Yamal raccontano di un autunno in cui il talento del Barcellona è tornato a prendersi la scena dopo un’estate fatta di infortuni e polemiche. Tra gol da record in Champions League, prestazioni decisive con la nazionale e la corsa al Pallone d’Oro, ecco le novità principali sul fuoriclasse blaugrana.
La Spagna non si ferma: Yamal decisivo a Oviedo
L’ultima news in ordine di tempo arriva dalla Nations League. A Oviedo la Spagna di Luis de la Fuente ha battuto 3-1 la Repubblica Ceca, centrando il terzo successo consecutivo nella competizione e rispondendo al 7-0 dell’Inghilterra sulla Croazia. Come racconta la cronaca della partita, a indirizzare il match è stato ancora una volta Yamal: bastano sei minuti per vederlo presentarsi al limite dell’area, dopo l’assist di Dani Olmo, e piazzare il mancino sotto la traversa.
Si tratta del suo quarto gol nelle ultime tre partite con la nazionale, un dato che dà la misura del momento di forma. Nella ripresa la Roja ha concesso qualcosa alla Repubblica Ceca, che con Slama ha riaperto la sfida al 69′. La Spagna ha però ripreso subito il controllo, anche grazie all’espulsione di Krejci, e all’89’ Mikel Merino ha chiuso i conti sulla ribattuta del portiere Kinsky dopo il tiro di Muñoz. Il raddoppio, al 35′, era stato firmato da Olmo.
Il record in Champions League contro il Feyenoord
Pochi giorni prima, il 9 settembre, Yamal aveva già acceso il Camp Nou. Nella prima giornata della fase campionato di Champions League 2026-2027 il Barcellona ha travolto il Feyenoord per 5-1, e il classe 2007 ha messo la sua firma sul 4-0 con un destro su punizione al 77′. Come ricostruito nel resoconto della serata europea, a 19 anni e 58 giorni è diventato il terzo più giovane marcatore su punizione diretta dell’era Champions, alle spalle soltanto di Wayne Rooney e Ismail Izmailov, davanti a Mario Balotelli e Miralem Pjanic.
La squadra di Hansi Flick, in una serata a senso unico, ha visto Raphinha andare a segno due volte (3′ e 57′), mentre Adeyemi e Gabriel Jesus hanno completato il tabellino. Per il Feyenoord ha accorciato Steijn all’82’. Un avvio di stagione europea che alimenta le ambizioni dei blaugrana e conferma Yamal come il volto più luminoso del progetto.
Pallone d’Oro 2026: la sfida a Mbappé
Il giovane campione non si nasconde nemmeno quando si parla di premi individuali. Ospite del programma Universo Valdano su MovistarPlus+, ha dichiarato: «Penso di meritarlo quest’anno, visti i trofei che ho vinto». Nel suo ragionamento, come riportato nell’articolo sulla corsa al Pallone d’Oro, esistono oggi due giocatori superiori a tutti gli altri: lui e Kylian Mbappé, che a sua volta si era detto pronto a vincere il trofeo.
La risposta definitiva arriverà il 26 ottobre, giorno dell’assegnazione. Per Yamal sarebbe il riscatto dopo la delusione del 2025, quando il premio andò a Ousmane Dembélé e lui si classificò secondo, consolandosi con il Trofeo Kopa di miglior giovane per il secondo anno consecutivo, un caso senza precedenti. In quell’occasione il padre Mounir Nasraoui aveva parlato di «danno morale», sostenendo che il figlio fosse nettamente il migliore al mondo.
Dal Mondiale con l’infortunio alla rinascita
Questo ritorno ad alti livelli segue una primavera e un’estate complicate. Ad aprile Yamal si era fermato durante la gara col Celta Vigo, subito dopo aver segnato un rigore che gli aveva permesso di superare il record di Raul con 30 gol in Liga prima dei 19 anni. Il problema al bicipite femorale della coscia sinistra gli ha fatto saltare l’ultimo mese di stagione e ha condizionato l’avvicinamento al Mondiale 2026, dove ha giocato con qualche acciacco.
Nel torneo iridato ha segnato una sola rete, nel 4-0 all’Arabia Saudita, e dopo il successo per 2-1 sul Belgio è finito nel mirino dei critici per il premio di migliore in campo, ritenuto da alcuni eccessivo rispetto al ruolo di Mikel Merino. La sua replica è stata netta: «Tutta questa ossessione per i gol che faccio o non faccio non mi piace», aveva spiegato, ricordando di aver segnato una sola volta anche agli Europei vinti dalla Spagna. Per lui conta il risultato collettivo.
Tra Champions, nazionale e Pallone d’Oro, le prossime settimane saranno decisive per capire se il talento del Barcellona potrà trasformare l’ottimo avvio di stagione nel premio individuale più ambito. Restate aggiornati per le prossime novità su Lamine Yamal.