Jannik Sinner, battibecco con la giudice di sedia Aurélie Tourte

Articolo di Martino Davidi

Entrambi i giocatori ad un certo punto hanno chiesto lo stop: c'era il rischio infortuni

Momenti di tensione in campo nel terzo set della semifinale degli Internazionali d’Italia tra Jannik Sinner e la giudice di sedia Aurélie Tourte dopo l’arrivo della pioggia a Roma. Nel settimo game del terzo parziale, sul risultato di 4-2 per Sinner e con Daniil Medvedev in battuta, ha cominciato a piovere ma inizialmente l’arbitro ha deciso di far continuare la partita.

Sinner spazientito ha chiesto più volte di fermarsi: “Sta diluviando, il problema sono le linee, cosa succede se scivolo sulle linee. Io non posso prendere questa decisione ma sta diluviando”. Ai continui appelli di Sinner si è poi unito anche Medvedev.

Aurélie Tourte ha alla fine acconsentito allo stop: entrambi i giocatori rischiavano di infortunarsi. La partita era già arrivata a quel punto con una storia travagliata alle spalle. Sinner aveva dominato il primo set 6-2 con un approccio straordinario, breakkando subito Medvedev nel primo game e replicando al terzo, per poi essere impeccabile nei propri turni di servizio. Nel secondo set, però, l’Azzurro era apparso stanco e sofferente, cedendo 7-5 dopo aver salvato due set point all’undicesimo game. Nel terzo parziale Sinner aveva ritrovato lucidità, strappando il break al terzo game e portandosi sul 4-2, prima che la pioggia interrompesse tutto.

La tensione in tribuna aveva già raggiunto livelli altissimi prima dello stop per maltempo: la madre di Jannik, Siglinde, aveva abbandonato il Campo Centrale dopo il secondo set, troppo provata dall’emozione. Sinner nel corso del terzo set ha anche chiesto l’intervento del fisioterapista per farsi trattare la coscia.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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