L'Azzurro e il tennista russo hanno vinto un set a testa, nel terzo parziale il numero uno del mondo è avanti di un break
Niente da fare: la pioggia battente ha costretto gli organizzatori degli Internazionali d’Italia a sospendere definitivamente la semifinale del torneo maschile tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev. Il maltempo, arrivato nel terzo parziale sul risultato di 6-2, 5-7, 4-2 per Sinner (40-A Medvedev con il russo alla battuta), non ha più permesso di ricominciare il gioco: il rinvio deciso dall’ATP è ufficiale, la partita tra l’altoatesino e il russo riprenderà così nel pomeriggio di sabato.
La prosecuzione del match si terrà dopo la semifinale di doppio in programma al campo Centrale: quindi non prima delle ore 15. L’interruzione è arrivata nel terzo set dopo un battibecco tra Jannik Sinner, che chiedeva insistentemente lo stop per paura di infortunarsi, e la giudice di sedia Aurelie Tourte: “Sta diluviando, il problema sono le linee, cosa succede se scivolo sulle linee. Io non posso prendere questa decisione ma sta diluviando”, aveva ripetuto l’Azzurro.
Jannik Sinner, battibecco con la giudice di sedia Tourte
Sinner aveva dominato il primo set 6-2 grazie a un approccio straordinario, breakkando subito Medvedev nel primo game e replicando al terzo, per poi essere impeccabile nei propri turni di servizio. Nel secondo parziale però l’Azzurro ha accusato un brusco calo fisico, cedendo 7-5 dopo aver salvato due set point all’undicesimo game. Nel terzo parziale il numero uno del mondo aveva ritrovato lucidità, strappando il break al terzo game e portandosi sul 4-2, prima che la pioggia interrompesse tutto.
Jannik soffre, mamma Siglinde lascia il Centrale
La tensione in tribuna aveva già raggiunto livelli altissimi prima dello stop per maltempo: la madre di Jannik, Siglinde, aveva abbandonato il Campo Centrale dopo il secondo set, troppo provata dall’emozione nel vedere il figlio sofferente. Sono rimasti in tribuna il papà Hanspeter, il fratello Mark e la fidanzata Laila Hasanovic, almeno fino all’arrivo della pioggia che ha rimandato tutto a sabato.