Estra Pistoia
Aggiornato Dom 19 Apr 2026 alle 23:45Una stagione travagliata, segnata da cambi in panchina, infortuni pesanti e una lotta salvezza estenuante: le ultime notizie sull’Estra Pistoia raccontano di un club che ha vissuto mesi di grande turbolenza, cercando di restare a galla in Serie A2 dopo la retrocessione dalla massima serie avvenuta nella primavera del 2025. Le novità più recenti riguardano soprattutto il capitolo infortuni, che ha colpito duramente il roster biancorosso proprio nel momento più delicato della stagione.
Federico Stoch: un infortunio che pesa doppio
La notizia più recente e più amara riguarda Federico Stoch, giovane talento classe 2006 cresciuto nel vivaio biancorosso. Il giocatore, aggregato stabilmente alla prima squadra già nella stagione 2023/2024 e confermato anche per quella in corso, ha riportato un serio trauma distorsivo al ginocchio destro con coinvolgimento dei legamenti durante la gara di campionato contro Basket Torino del 22 marzo scorso. Gli accertamenti specialistici hanno confermato la necessità di un intervento chirurgico, con i tempi di recupero che saranno definiti soltanto dopo l’operazione.
La notizia colpisce in modo particolare per il profilo del giocatore: Stoch, prima di stabilizzarsi in prima squadra, aveva già rappresentato l’Italia a livello internazionale con la Nazionale Under 18, dimostrando una crescita rapida e lineare che rende ancora più pesante questo stop forzato. L’infortunio di Stoch si aggiunge a quello di Gabriele Benetti, capitano associato del club, che a novembre aveva subito la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, affrontando anch’egli un lungo percorso riabilitativo. Due infortuni gravi, in posizioni chiave del roster, che hanno complicato ulteriormente i piani tecnici della società toscana.
Una panchina che non trova pace: da Della Rosa a Strobl
Sul fronte tecnico, la stagione dell’Estra Pistoia è stata caratterizzata da una vera e propria rivoluzione. A dicembre 2025, dopo quindici giornate e un bilancio di sei vittorie e nove sconfitte, il club aveva esonerato Tommaso Della Rosa, tecnico pistoiese che aveva guidato la squadra nel ritorno in A2. Al suo posto era arrivato Pino Sacripanti, allenatore di grande esperienza con un curriculum che include semifinali scudetto, finali di Coppa Italia e partecipazioni all’Eurolega. Sacripanti aveva subito dichiarato di voler mantenere ciò che funzionava e cambiare il resto, puntando sulla costruzione di una vera identità di squadra.
Tuttavia, i risultati non sono arrivati: dall’inizio del 2026, Pistoia ha vinto una sola partita, perdendone otto, e a fine febbraio il club ha deciso di interrompere il rapporto sia con Sacripanti che con il direttore tecnico Alberto Martelossi. Il doppio esonero ha aperto la strada all’arrivo di Pete Strobl, tecnico di origini italiane con doppio passaporto americano e austriaco, che ha firmato un contratto fino a fine stagione. Strobl vanta esperienze in Bundesliga con Ratiopharm Ulm e Basketball Lowen Braunschweig, oltre a una lunga carriera da formatore negli Stati Uniti. Il suo debutto in panchina, però, non è stato dei migliori: nella gara di recupero contro Roseto, l’Estra è stata sconfitta 87-71, con D’Angelo Harrison devastante per i padroni di casa con 32 punti.
A fare il punto della situazione era stato il presidente Joseph David, che in conferenza stampa aveva ripercorso gli undici mesi trascorsi alla guida del club, ricordando la situazione difficile ereditata dopo la retrocessione dalla Serie A. David aveva promesso impegno per il mantenimento della categoria e aveva fissato come obiettivo per la stagione successiva la partecipazione ai playoff, con l’ambizione di tornare in Serie A qualora fossero arrivati nuovi investitori. Le parole del presidente avevano suonato come un appello alla città: «So quanto sia difficile questo momento, ma è fondamentale che ci sia sempre il supporto al nuovo coach e ai giocatori».
Il mercato e la rincorsa alla salvezza
Per rinforzare il roster nella seconda parte di stagione, Pistoia aveva operato anche sul mercato. A gennaio era arrivato Ivan Buva, ala/centro croato di 208 cm con un curriculum internazionale di alto livello, che aveva già lavorato con Sacripanti ai tempi di Cantù e Avellino. Buva aveva promesso energia, fisicità e lavoro extra in palestra, convinto che la chimica giusta potesse essere trovata con il duro lavoro. A febbraio era stato invece tesserato Karvel Anderson, guardia statunitense con esperienze in Italia, Francia, Spagna, Turchia e Russia, che aveva sostituito Jazz Johnson dopo la risoluzione consensuale del contratto con il giocatore americano.
Nonostante gli innesti e i cambi in panchina, la classifica è rimasta critica per tutta la seconda parte della stagione regolare, con Pistoia costretta a lottare fino all’ultimo per evitare i playout. Una situazione che rispecchia le difficoltà strutturali di un club che, retrocesso dalla Serie A nella primavera del 2025 dopo la sconfitta contro Cremona, ha cercato di ricostruirsi in corsa, tra cambi di guida tecnica, infortuni pesanti e un mercato frenetico. Le news sull’Estra Pistoia di questa stagione raccontano, in definitiva, la storia di una squadra che non ha mai smesso di combattere, pur tra mille difficoltà.