Brindisi, Piero Bucchi è pieno di rimpianti: “Serve freddezza”

Articolo di Marco Enzo Venturini

Il 79-71 di Pistoia è particolarmente doloroso per Brindisi, ritrovatasi sul +1 e poi sconfitta nel finale: l'analisi di coach Piero Bucchi.

Brindisi cade a Pistoia, dove i padroni di casa prevalgono con il risultato di 79-71 solo grazie a un finale infuocato. Proprio per questo motivo l’analisi di fine partita di coach Piero Bucchi sono all’insegna del grande rimpianto. “Credo avessimo rimesso la partita in piedi. Ci siamo portati anche sul +1, ma a quel punto loro si sono dimostrati più freddi di noi”, ha ammesso.

Non manca il profondo dispiacere per un grande risultato per Brindisi sfumato solo a causa di piccoli, ma decisivi dettagli. “Siamo stati bravi a costruire buoni tiri, in questo senso molto bravo Saccaggi – ha sottolineato Bucchi -. Ma quando si è scavato un solco, noi abbiamo faticato nel recupero. Davvero un peccato, perché eravamo riusciti a portare la partita fin lì nonostante le nostre difficoltà di oggi. Che pure non possiamo intendere come scusanti. Avremmo solo dovuto avere più freddezza per segnare i canestri decisivi, da questo punto di vista siamo mancati”.

Bucchi ha anche dedicato una riflessione all’arbitraggio, pur non considerando nemmeno questo aspetto un alibi per il ko di Brindisi. “Dopo il tecnico alla panchina di Pistoia, qualcosa è cambiato – ha osservato -. A quel punto la partita è diventata più spigolosa, ma eravamo pur sempre a tre minuti dalla fine. Brindisi ha giocato la sua partita, loro giocavano in casa e ci sta che siano tornati sotto. Ci sono mancati i canestri nel finale, questo è il punto”.

La sconfitta di Pistoia arriva in un momento delicato per la Valtur Brindisi, che nelle ultime settimane aveva già incassato il ko interno contro la Fortitudo Bologna. Un periodo di flessione che rischia di pesare sulla classifica in vista dei playoff, dove i biancazzurri puntano ad accedere direttamente ai quarti evitando il play-in.

Sul fronte mercato, la società pugliese ha nel frattempo mosso pedine importanti per presentarsi al meglio alla fase finale della stagione. Nelle ore precedenti alla gara di Pistoia era stato ufficializzato l’arrivo di Khalil Ahmad, guardia statunitense già protagonista in A2 con Pesaro, dove aveva viaggiato oltre i 20 punti di media. Ahmad, reduce da una parentesi in Israele con il Rishon LeZion conclusa con la risoluzione consensuale del contratto, prende il posto di Zach Copeland, che non lascerà tuttavia l’Italia: la guardia classe 1997 è destinata alla Sella Cento.

Per Brindisi resta ora un’ultima partita di regular season da disputare, domenica 26 aprile al PalaPentassuglia contro Ruvo. Un appuntamento che i biancazzurri non possono permettersi di sottovalutare, con la speranza di chiudere nel migliore dei modi una regular season che, nonostante qualche passo falso nel finale, li ha visti a lungo tra le protagoniste del campionato di Serie A2.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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