Ciclismo
Aggiornato Gio 02 Lug 2026 alle 23:15È stato un primo semestre 2026 ricchissimo di emozioni per il ciclismo internazionale, con grandi protagonisti, risultati storici e qualche notizia che ha tenuto col fiato sospeso gli appassionati. Dalle ultime notizie sul Tour de France alle imprese nei grandi giri, passando per la vicenda che ha coinvolto Wout van Aert, il panorama ciclistico offre spunti di grande interesse a pochi giorni dall’inizio della Grande Boucle.
Pogacar show, Van Aert out: le ultime news in vista del Tour de France
Il Tour de France 2026, al via il 4 luglio da Barcellona con una cronometro a squadre di 19,6 chilometri, si avvicina con un favorito che ha già mostrato di essere in condizione straordinaria. Tadej Pogacar ha impressionato tutti al Giro di Svizzera, lanciando un attacco a 71 km dall’arrivo nella prima tappa con partenza da Sondrio e arrivando da solo al traguardo, con Richard Carapaz staccato di oltre due minuti. Un segnale inequivocabile per i rivali: lo sloveno, che punta al quinto successo in carriera alla Grande Boucle, è già in forma da grande appuntamento.
Ben diversa la situazione di Wout van Aert, che non sarà al via del Tour. Il corridore belga del Team Visma-Lease a Bike, già costretto al ritiro anticipato dal Tour Auvergne-Rhône-Alpes nonostante una vittoria di tappa, ha dovuto fare i conti con un’infezione batterica alla ferita al gomito riportata in allenamento. Come ha spiegato Mathieu Heijboer, responsabile dell’area performance del team, la situazione è precipitata rapidamente: Van Aert è stato sottoposto a due interventi chirurgici all’ospedale di Herentals per la pulizia della ferita, rischiando addirittura la setticemia. La prontezza dello staff medico è stata determinante per evitare conseguenze ancora più gravi. Il belga dovrà restare fermo almeno un’altra settimana, rendendo impossibile la sua partecipazione alla corsa francese: una perdita significativa per il Team Visma-Lease a Bike, che perde un gregario prezioso per Jonas Vingegaard.
Il Giro d’Italia 2026: Vingegaard in rosa, un’edizione da ricordare
Prima del Tour, il ciclismo ha vissuto le emozioni del Giro d’Italia 2026, che ha visto protagonista assoluto proprio Jonas Vingegaard. Il danese, al suo debutto nella Corsa Rosa dopo l’annuncio di inizio anno, ha conquistato la maglia rosa nella quattordicesima tappa con arrivo a Pila, cogliendo il suo terzo successo di tappa dopo le vittorie sul Blockhaus e sul Corno alle Scale. Vingegaard ha anticipato di 49 secondi Felix Gall e di 58 secondi Jai Hindley, portandosi in testa alla classifica generale con 2’26” su Afonso Eulalio, che aveva indossato la maglia rosa per gran parte della corsa.
L’edizione 2026 della Corsa Rosa ha regalato anche la prima vittoria italiana di tappa con Davide Ballerini, impostosi a Napoli nella sesta frazione, e il successo di Alberto Bettiol nella tredicesima tappa da Alessandria a Verbania, corsa praticamente a casa di Filippo Ganna. Proprio Ganna, al via per la quinta volta in carriera, aveva dichiarato le sue ambizioni sulla lunga cronometro toscana, mettendosi poi a disposizione dei capitani Egan Bernal e Thymen Arensman nelle tappe di montagna.
Lorenzo Mark Finn e il Giro Next Gen: l’Italia torna a vincere dopo 15 anni
Una delle notizie più significative delle ultime settimane per il ciclismo italiano riguarda il Giro Next Gen 2026, chiuso all’Aquila con il trionfo di Lorenzo Mark Finn, talento della Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies. Il corridore di Avegno è diventato il primo italiano a vincere questa corsa da quando ha assunto la denominazione attuale: bisogna tornare al 2011, quando Mattia Cattaneo si impose nel Girobio, per trovare l’ultimo successo tricolore. Finn ha dominato la classifica generale chiudendo davanti a Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) e Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team), conquistando anche l’ultima tappa, una cronometro di 22,2 km percorsa a quasi 49 km/h di media. Un segnale incoraggiante per il movimento ciclistico italiano, che in questa corsa vanta nell’albo d’oro nomi del calibro di Francesco Moser, Marco Pantani e Gilberto Simoni.
Il panorama delle ultime news dal ciclismo internazionale si completa con la bella storia di Mario Cipollini, che a maggio ha rassicurato tutti dopo un nuovo intervento al cuore al Policlinico di Tor Vergata, e con il ritorno a sorpresa di Domenico Pozzovivo, che a 43 anni ha deciso di rimettersi in gioco con il Team Solution Tech-Nippo-Rali. Due storie diverse, accomunate dalla passione viscerale per questo sport che non smette mai di regalare emozioni, dentro e fuori dalla bicicletta.