La classica belga è stata vinta dal ciclista danese della Jayco AlUla
Non era certo tra i grandi favoriti, eppure il danese Anders Foldager ha centrato una vittoria inattesa questo venerdì alla Freccia del Brabante. Si è imposto allo sprint finale, sorprendendo i principali contendenti, tra cui i francesi Romain Grégoire e Benoît Cosnefroy. Tutto è partito a circa 30 km dall’arrivo, quando Grégoire e Cosnefroy si sono avvantaggiati in un’azione decisiva.
Il francese della Groupama-FDJ United, insieme ai compagni Lorenzo Germani e Kevin Geniets, ha dato fuoco alle polveri sul Moskesstraat. Proprio alla base di questa salita, Cosnefroy – male posizionato insieme a Tim Wellens – è rimasto coinvolto in una caduta avvenuta davanti a lui. Nonostante il contrattempo, il corridore dell’UAE Emirates-XRG ha compiuto un grande sforzo nei tre chilometri successivi, riuscendo a rientrare su Grégoire e su Ramses Debruyne (Alpecin Premier Tech).
Il terzetto è stato poi raggiunto, a 22 km dal traguardo, da Tibor Del Grosso (Alpecin-Premier Tech), Anthon Charmig (Uno-X Mobility) e Milan Lanhove (Flanders Baloise). Più tardi si è aggregato anche Jelle Johannink (Unibet Rose Rockets).Il distacco dal gruppo principale è rimasto sempre minimo, senza mai superare i 25 secondi. Nel penultimo chilometro i fuggitivi sono stati riassorbiti dal plotone. Nel finale, Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) ha provato un attacco a un chilometro dall’arrivo, ma è stato prontamente ripreso dalle squadre dei velocisti. Lo stesso destino era toccato, a 44 km dall’arrivo a Overijse, alla prima fuga di giornata formata da Jonah Killy e Fabrice Lefevre (Tarteletto-Isorex), Cedrik Bakke Christophersen (Unibet Rose Rockets), Michiel Coppens e Bram Dissel (Beat CC p/b Saxo) e Vojtech Kminek (Burgos Burpellet BH).
Alla fine ha avuto la meglio Anders Foldager (Jayco AlUla), che ha regolato allo sprint un gruppo ristretto. Il danese, già vincitore di una tappa al Tour de Slovaquie nel 2024, succede così a Remco Evenepoel nell’albo d’oro, precedendo sul traguardo Quinten Hermans (Pinarello Q36.5) e i due francesi Benoît Cosnefroy e Romain Grégoire. Una vittoria a sorpresa che premia l’intelligenza tattica e la freschezza di Foldager in un finale nervoso e combattuto.